Volvo ha compiuto un passo fondamentale per il futuro della sua mobilità elettrica. La produzione della Volvo EX30 è finalmente iniziata nello storico stabilimento di Ghent, in Belgio. Una decisione strategica, maturata anche per rispondere alle nuove sfide commerciali. Era inevitabile per trovare una soluzione ai dazi europei sulle auto cinesi. Con questa mossa, l’azienda non solo tutela il mercato del suo B-SUV, ma rilancia anche la sua presenza industriale nel cuore dell’Europa. L’attesa per vedere la Volvo EX30 uscire dagli stabilimenti europei è stata lunga, ma ora la visione è realtà. La produzione europea di Volvo rafforza la fiducia dei clienti e offre nuove prospettive economiche alla regione.
Investimenti record per una Volvo EX30 europea
Volvo ha investito circa 200 milioni di euro per rendere possibile questo grande cambiamento. L’impianto di Ghent, già simbolo dell’automotive europeo, si arricchisce ora di una piattaforma completamente nuova dedicata alla EX30. Sono stati installati quasi 600 robot e ampliato il reparto batterie. Non era forse necessario ripensare tutto per costruire il futuro? La società dimostra di credere fortemente nella produzione locale, trasformando Ghent in un centro per la mobilità elettrica. La scelta di produrre anche la versione Cross Country della Volvo EX30 nella stessa sede rafforza ulteriormente questa strategia. Dietro ogni nuova EX30 c’è l’impegno concreto di creare innovazione e occupazione stabile.
Lo stabilimento di Ghent, operativo dal 1965, è l’ultima fabbrica automobilistica pienamente attiva in Belgio. Con l’arrivo della Volvo EX30, si prevede la creazione di 350 nuovi posti di lavoro, portando il totale a quasi 6.600 dipendenti. Una testimonianza della vitalità che l’azienda continua a infondere nel territorio. Oltre alla nuova Volvo EX30, qui nascono anche le EX40, EC40, e gli ibridi XC40 e V60, con una produzione 2024 che ha superato le 186.000 vetture. L’energia che si respira a Ghent è palpabile, alimentata da un entusiasmo che solo Volvo sa generare. A pochi mesi dall’avvio, la EX30 sembra già destinata a segnare un’epoca.
