Dopo mesi di attese e grandi aspettative, Microsoft ha finalmente avviato il rilascio pubblico delle nuove funzionalità di intelligenza artificiale su Windows 11, destinate ai PC Copilot+. A tal proposito, spicca Recall, una funzione che promette una gestione facilitata delle proprie informazioni. Attraverso la registrazione continua di istantanee delle attività svolte sul PC consente di recuperare con una semplice descrizione tutto ciò di cui si ha bisogno. Non sarà più necessario ricordare il nome preciso di un file o navigare tra cartelle infinite. Microsoft ha dichiarato che tale funzione può ridurre fino al 70% il tempo speso nella ricerca dei documenti. Offrendo un enorme vantaggio in termini di produttività.
Microsoft pronta al lancio di Recall
Consapevole delle preoccupazioni emerse sulla privacy, l’azienda ha scelto un approccio cauto e trasparente. Recall è disattivato di default e richiede un consenso esplicito per essere attivato. I dati vengono salvati localmente, crittografati e protetti da Windows Hello. Garantendo un elevato livello di sicurezza per gli utenti.
Accanto a Recall verrà presentata anche “Click to Do“. Una nuova funzionalità che permette di svolgere azioni contestuali in modo rapido ed efficiente. Che si tratti di sintetizzare un lungo articolo, riscrivere un paragrafo o copiare elementi specifici da uno screenshot, Click to Do si attiva facilmente tramite il tasto Windows. O con un semplice swipe su dispositivi touchscreen. Tale funzione rappresenta un altro passo verso un’interazione sempre più fluida e intelligente con il sistema operativo.
Anche la ricerca di Windows ha ricevuto un importante aggiornamento. Grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale, ora può comprendere il significato delle richieste formulate in linguaggio naturale. In pratica, è possibile descrivere il contenuto di un file o di un’immagine e ottenere risultati pertinenti. Al momento, tali novità sono disponibili attraverso l’aggiornamento facoltativo di aprile 2025 per i PC Copilot+. Ci saranno però alcune limitazioni geografiche: l’Europa, al momento, non ricevere l’aggiornamento per tali funzioni.
