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Android 16, il sistema operativo di Google si può testare su tantissimi device

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Google, Android, Android 16

Google sembra in procinto di presentare ufficialmente Android 16 nel corso delle prossime settimane. L’azienda di Mountain View ha scelto di dare una scossa al roll-out del proprio sistema operativo, anticipandone il debutto rispetto a quanto siamo abituati di solito.

Il motivo di queste nuove tempistiche è da ricercare principalmente nel rinnovato sistema di sviluppo del software. Se fino a qualche tempo fa, il test delle nuove versioni Android erano limitate esclusivamente ai Pixel, adesso Google ha scelto di ampliare la fase di beta testing di Android 16 aprendola a tantissimi dispositivi e produttori.

Brand del calibo di Xiaomi, OnePlus, Oppo e Honor possono far provare in anteprima ai propri utenti le novità presenti nella nuova versione del sistema operativo del robottino. Di seguito, riportiamo i principali OEM e i dispositivi compatibili in questa prima fase del roll-out:

  • Xiaomi 15,
  • Xiaomi 14T Pro,
  • OnePlus 13,
  • Oppo Find X8,
  • Realme GT 7 Pro,
  • Honor Magic 7 Pro,
  • Vivo X200 Pro,
  • iQOO 13,
  • Lenovo Yoga Tab Plus,
  • Sharp AQUOS sense9.

 

Google ha reso compatibile la beta di Android 16 per i Pixel oltre che per tantissimi dispositivi dei principali OEM internazionali

 

In questo elenco non figura Samsung in quanto il produttore coreano è attualmente impegnato nel roll-out della One UI 7. Il sistema operativo proprietario, basato su Android 15, sta creando qualche grattacapo all’azienda e gli sforzi del produttore sono tutti incentrati sull’ottimizzazione. Google, inoltre, ha reso compatibile la beta di Android 16 con i propri device Pixel includendo le famiglie che vanno dai Pixel 6 alla serie Pixel 9.

Ogni OEM ha avviato la propria campagna di aggiornamento beta per provare in anteprima le novità di Android 16 e delle personalizzazioni proprietarie. Ricordiamo che questa fase è dedicata agli sviluppatori e l’obiettivo è quello di adattare i dispositivi compatibili alle novità introdotte dal software.

Per questo motivo, è consigliabile effettuare l’update solo se si è utenti esperti. Inoltre, bisogna essere consapevoli che potrebbero esserci errori e bug di sistema che potrebbero causare la perdita dei dati memorizzati sul device.

Il debutto della versione stabile è atteso tra maggio e giugno 2025. Molti esperti sostengono che l’azienda di Mountain View potrebbe svelare il nuovo sistema operativo durante il Google I/O 2025 il cui debutto è atteso per il 20 maggio.

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