Ormai il lancio è avvenuto da qualche tempo ma a quanto pare Android 15 ancora non riesce ad affermarsi sui dispositivi che possono installarlo. Ad oggi infatti i dati raccolti da Google parlano del 4,5% dei prodotti che hanno ricevuto il nuovo aggiornamento.
Questa lentezza di adozione è una caratteristica storica di Android. A differenza di Apple, dove ogni nuovo iOS viene installato rapidamente su quasi tutti gli iPhone, nel mondo Android le cose vanno molto più a rilento.
I dati ufficiali: chi domina oggi
Se si guardano le cifre, la versione più diffusa in assoluto è Android 14, con una quota di 27,4%. Seguono Android 13con il 16,8% e Android 12 con circa il 12,8%. Android 15, uscito nell’autunno del 2024, rimane fanalino di coda tra le versioni più recenti.
La situazione rischia di peggiorare, perché tra poche settimane arriverà Android 16, pronto a inaugurare una nuova stagione di aggiornamenti. Ancora una volta, si correrà il rischio di avere sul mercato una miriade di versioni attive contemporaneamente.
Samsung, un alleato fondamentale
In un panorama così variegato, Samsung gioca da sempre un ruolo decisivo. I suoi aggiornamenti sono tra i più rapidi e capillari. Tuttavia, anche Samsung ha avuto qualche difficoltà quest’anno a portare Android 15 sui suoi modelli, contribuendo al ritardo generale. La distribuzione stabile è partita solo recentemente, e solo nei prossimi mesi si vedranno numeri più consistenti.
Se Samsung riuscirà a spingere davvero l’adozione su tutta la gamma Galaxy, dalle serie top di gamma ai modelli più economici, Android 15 potrà guadagnare terreno. Ma nel frattempo, Android 16 sarà già pronto a debuttare.
Una corsa contro il tempo
Google ha deciso di anticipare i tempi, programmando il lancio di Android 16 entro il secondo trimestre del 2025. Questo significa che Android 15 avrà poco spazio per imporsi davvero. Nel frattempo, il problema della frammentazione non solo persiste, ma si accentua: tante versioni diverse, tanti dispositivi diversi, una miriade di situazioni differenti che complicano la vita agli sviluppatori e agli utenti.
Nonostante i miglioramenti fatti negli ultimi anni, Android resta ancora oggi vittima della sua natura aperta e variegata. Una caratteristica che è la sua forza, ma anche, inevitabilmente, una delle sue principali debolezze.
