La situazione che sta andando avanti in queste ore in Spagna e in Portogallo, con alcune zone della Francia annesse, sta comportando diversi disagi. Ci sarebbe stato infatti un blackout improvviso proprio intorno alle 12 di questa giornata, con problemi enormi che hanno riguardato le infrastrutture ma soprattutto servizi pubblici, comunicazioni e il settore dei trasporti.
Chiaramente sono partite subito le indagini per capire quali fossero le problematiche da risolvere, con la società deputata alla gestione della rete elettrica che ha dichiarato di essersi messa al lavoro per ripristinare il tutto.
Intere città bloccate: anche i semafori si sono spenti
I la problematica avvenuta in Spagna in queste ore ha visto il blackout estendersi anche alle principali città, tra cui Madrid, Barcellona, Siviglia, Pamplona e Murcia. Si registrano semafori spenti, traffico impazzito e servizi pubblici bloccati. A Madrid, la metropolitana è stata evacuata e la rete ferroviaria di Cercanías è fuori uso. Il sindaco José Luis Martínez Almeida ha attivato il Piano di Emergenza Municipale per gestire la situazione.
Anche gli aeroporti risentono del blackout: a Barajas e Lisbona si registrano ritardi e cancellazioni. La rete ferroviaria spagnola, gestita da Adif, ha subito cali di tensione che hanno bloccato completamente la circolazione dei treni.
Non sono mancati disagi anche in eventi sportivi: il torneo di tennis Mutua Madrid Open è stato interrotto fino a nuovo ordine a causa dell’impossibilità di utilizzare i sistemi elettronici.
Stando a quanto riportato dall’operatore principale, il problema potrebbe essere stato causato da un evento critico. Questo si chiamerebbe “zero” anche se non è escluso assolutamente l’attacco informatico. A dimostrare che il problema del blackout sta avendo luogo in maniera incisiva, è il consumo dell’energia che si è dimezzato.
Allarme cybersicurezza: possibili cause
Il presidente della Junta de Andalucía, Juan Manuel Moreno, ha dichiarato che, secondo i dati del centro di cybersicurezza regionale, “un blackout di queste dimensioni può essere attribuito solo a un attacco informatico”. Anche se non ci sono comunicazioni ufficiali da Madrid, il sospetto si fa strada tra le autorità locali.
Ospedali e strutture critiche continuano a funzionare grazie ai generatori di emergenza. Tuttavia, la durata del blackout preoccupa, in particolare per la sicurezza stradale data l’assenza di semafori attivi.
Gli effetti sul quotidiano: vendite in contanti e internet a rischio
Nei negozi come Carrefour Express di Madrid, si accettano solo pagamenti in contanti, mentre molte attività commerciali sono state costrette a chiudere. Scene di panico si registrano nei supermercati della periferia di Siviglia, dove la popolazione si affretta ad acquistare generi di prima necessità.
La rete internet è un altro settore sotto pressione. Sebbene i principali data center siano dotati di generatori, le infrastrutture di rete secondarie rischiano di collassare se il blackout dovesse prolungarsi.
Segnali di ripresa in Catalogna
Dalla Catalogna arrivano i primi segnali positivi: la Protezione Civile ha annunciato il ripristino parziale dell’elettricità nella provincia di Girona. Alcuni centri sanitari e scuole stanno tornando alla normalità, ma la popolazione è invitata a limitare gli spostamenti allo stretto necessario.
In Francia, la situazione appare meno grave ma ancora sotto monitoraggio. Le autorità locali stanno valutando i danni e cercano di coordinare gli interventi di ripristino.
