
Amazon
Amazon ha annunciato il lancio di due nuovi satelliti del progetto Kuiper, previsto per il 28 aprile 2025. I satelliti voleranno a bordo di un razzo Vulcan Centaur della United Launch Alliance (ULA) dal complesso di lancio 41 della Cape Canaveral Space Force Station, in Florida. L’operazione rappresenta un ulteriore passo nella realizzazione della costellazione di satelliti per internet satellitare a banda larga progettata da Amazon per competere con Starlink di SpaceX.
L’obiettivo del progetto Kuiper è creare una rete globale ad alta velocità, formata da oltre 3.200 satelliti in orbita terrestre bassa (LEO). Il test del 28 aprile prevede il lancio dei satelliti KuiperSat-1 e KuiperSat-2, già protagonisti di una prima missione dimostrativa lo scorso ottobre. In quell’occasione, i due prototipi avevano dimostrato con successo la trasmissione dati bidirezionale tra lo spazio e la Terra.
Il razzo Vulcan Centaur della ULA porterà in orbita due nuovi satelliti per la costellazione Kuiper
Il lancio in arrivo rappresenta una nuova fase nel programma Kuiper, che punta a iniziare i servizi commerciali nel 2025 e completare la costellazione entro la metà del 2026, come previsto dalle autorizzazioni della Federal Communications Commission (FCC). Amazon ha già firmato contratti per più di 80 lanci con diversi vettori, tra cui ULA, Blue Origin e Arianespace, rendendo il programma uno dei più grandi sforzi logistici e tecnologici mai realizzati nell’ambito dell’internet via satellite.
I satelliti Kuiper sono progettati internamente da Amazon per garantire alte prestazioni e affidabilità. Ogni satellite può supportare connessioni internet ad alta velocità in aree rurali, isolate o prive di copertura adeguata, fornendo una banda larga stabile attraverso antenne a puntamento elettronico e stazioni di terra dedicate.
Il razzo Vulcan Centaur, sviluppato dalla ULA, rappresenta una nuova generazione di lanciatori progettati per sostituire i precedenti Atlas V e Delta IV. Il lancio del 28 aprile sarà il secondo volo operativo di Vulcan, dopo il debutto avvenuto a gennaio. Il razzo combina prestazioni elevate e maggiore affidabilità, e svolge un ruolo cruciale per il futuro del trasporto spaziale statunitense, anche grazie a una spinta proveniente da motori BE-4 prodotti da Blue Origin.
L’uso del Vulcan Centaur nel programma Kuiper rientra in un accordo strategico tra Amazon e i principali fornitori di servizi spaziali. La scelta di ULA permette ad Amazon di differenziare i rischi legati al lancio e di contare su una rete affidabile di partner industriali per sostenere l’ambizioso calendario di lancio.
Il progetto Kuiper rientra nella strategia di Amazon per espandere i servizi cloud e di connettività, in particolare attraverso l’integrazione con AWS (Amazon Web Services). Offrendo una copertura internet globale, Kuiper potrebbe servire non solo clienti privati, ma anche enti governativi, organizzazioni umanitarie e settori industriali in cerca di comunicazioni resilienti in ogni parte del mondo.
I terminali utente progettati da Amazon per ricevere il segnale satellitare sono compatti e a basso costo, con l’obiettivo di ridurre le barriere all’accesso alla rete. I primi test sul campo hanno evidenziato velocità di download superiori a 400 Mbps e latenze sotto i 50 millisecondi, prestazioni in linea con le principali reti terrestri.
Secondo la compagnia, la rete sarà in grado di servire milioni di utenti simultaneamente, sfruttando l’integrazione tra la copertura globale Kuiper e l’infrastruttura cloud AWS per abilitare applicazioni come edge computing, telemedicina, agricoltura smart e risposta alle emergenze.
