Il programma spaziale cinese non si ferma un attimo. E infatti, proprio in questi giorni, al centro di lancio di Jiuquan, c’è stato un nuovo passo avanti verso la prossima avventura orbitale: il razzo Long March 2F, quello che porterà in orbita la missione Shenzhou 20, è stato spostato sulla rampa di lancio. Una scena che, a vederla, fa sempre un certo effetto: un gigante di 62 metri, trasportato in verticale per un chilometro e mezzo su rotaie, come se fosse una specie di colosso in passeggiata. Due ore di movimento lento ma costante, e ora il razzo è lì, pronto a essere messo alla prova con tutti i controlli tecnici del caso.
Tre astronauti e sei mesi per espandere la Tiangong
Il viaggio vero, quello nello spazio, non è ancora iniziato — ma ci siamo vicini. Anche se la data precisa del lancio non è stata annunciata, è questione di giorni. Come sempre, la Cina gioca a carte coperte: i nomi degli astronauti verranno svelati solo alla vigilia, con una conferenza stampa trasmessa in streaming. Per ora sappiamo solo che saranno in tre, e che avranno davanti sei mesi di permanenza sulla stazione spaziale Tiangong.
Intanto, lassù, gli attuali occupanti della stazione – l’equipaggio della Shenzhou 19 – stanno cominciando a preparare i bagagli. Sono in orbita da fine ottobre 2024 e ne hanno viste (e fatte) parecchie: esperimenti scientifici a raffica, ben tre passeggiate spaziali, e una routine che, anche se a gravità zero, comincia a diventare familiare.
La Tiangong, completata nel 2022, è ormai casa. È fatta di tre moduli, accoglie astronauti in modo continuo e rappresenta il cuore pulsante della presenza cinese nello spazio. E adesso, la Cina guarda anche oltre i propri confini: ha già annunciato che addestrerà astronauti pakistani per una futura missione. Segno che questo programma non è solo ambizioso, ma anche sempre più aperto a collaborazioni.
Insomma, tra razzi che si muovono a passo lento sulla Terra e astronauti che fluttuano in orbita, la Cina continua a scrivere – senza troppo clamore ma con estrema costanza – un nuovo capitolo della storia spaziale. E il bello è che questa storia è ancora tutta da scoprire.
