Roblox è diventato in pochi anni uno dei fenomeni digitali più popolari. Ciò tra i bambini e i ragazzi di tutto il mondo. Con oltre 85 milioni di utenti attivi mensili tale piattaforma si presenta come un ambiente creativo e divertente. Qui gli utenti possono creare giochi, interagire e vivere esperienze virtuali. Eppure, dietro tale facciata colorata e giocosa, si nascondono rischi molto seri. Soprattutto per i più piccoli. Una recente ricerca condotta dall’agenzia londinese Revealing Reality ha portato alla luce una realtà inquietante.
Roblox nasconde pericoli per gli utenti più giovani
Le misure di sicurezza messe in atto dalla piattaforma risultano inefficaci. I ricercatori hanno creato diversi profili fasulli. Per farlo, hanno attribuito loro età comprese tra i 5 e i 13 anni. In tal modo, hanno scoperto che anche i profili più giovani potevano comunicare liberamente con utenti adulti e accedere a contenuti del tutto inappropriati.
Tra le aree virtuali esplorate da tali account, sono emersi ambienti altamente problematici. Come hotel dove gli avatar femminili si muovevano in pose sessualmente esplicite o bagni pubblici con oggetti di natura pornografica. Suddetto tipo di contenuti è evidentemente incompatibile con una piattaforma frequentata da milioni di bambini. Ma ciò che preoccupa ancor di più è la facilità con cui un adulto può adescare un bambino. Magari chiedendogli l’account di Snapchat o altre informazioni personali.
Roblox, da parte sua, ha dichiarato di essere consapevole delle criticità emerse. Inoltre, ha annunciato di lavorare senza sosta per migliorare la sicurezza. L’azienda ha aggiunto che nel solo 2024 sono stati introdotti oltre 40 aggiornamenti in tal senso. Eppure, il problema è più profondo e strutturale. Il responsabile della sicurezza di Roblox, Matt Kaufman, ha ammesso che non basta agire in autonomia. Serve una collaborazione estesa tra aziende del settore, sviluppatori e istituzioni governative. In tal modo è possibile creare un ecosistema digitale realmente sicuro.
