Il primo trimestre del 2025 si è chiuso con numeri sorprendenti per il mercato delle auto elettriche e ibride plug-in. Secondo il rapporto di Rho Motion, le immatricolazioni a livello mondiale hanno toccato quota 4,1 milioni. Registrando così un aumento del 29% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Solo nel mese di marzo, sono stati venduti 1,7 milioni di veicoli a basse emissioni. Situazione che ha dimostrato come la transizione verso la mobilità elettrica stia accelerando nonostante le difficoltà commerciali e normative.
Il mercato delle auto elettriche: Europa e Nord America tra incentivi, record e incertezze
A trainare il mercato delle auto elettriche è ancora una volta la Cina. Il Paese, infatti, completamente da solo, è riuscito a immatricolare più di 2,4 milioni di veicoli nei primi tre mesi dell’anno, crescendo del 36%. Marzo poi, è stato particolarmente brillante, con quasi un milione di unità vendute. Le tensioni commerciali con gli Stati Uniti però iniziano a farsi sentire. In quanto, le auto elettriche prodotte oltreoceano, come la Tesla Model S e ModelX, risultano oggi fuori mercato a causa del forte aumento legato ai dazi. Tanto che, in alcuni casi, gli ordini sono già stati sospesi.
Anche l’Europa si è mossa nella giusta direzione, registrando una crescita complessiva del 22%. I veicoli elettrici puri (BEV) hanno segnato un aumento del 27%. Mentre quelli ibridi plug-in sono saliti del 10%. Il Regno Unito, in particolare, ha avuto un marzo da record, superando le 100.000 unità vendute e crescendo del 42% rispetto al 2024. Ottimi risultati anche in Germania (+37%) e in Italia (+64%), dove però i volumi restano contenuti. In controtendenza la Francia, penalizzata dalla riduzione degli incentivi statali. La nazione infatti ha visto calare le BEV del 5% e le PHEV addirittura del 47%.
Il mercato nordamericano, comprendente Stati Uniti, Canada e Messico, invece, ha chiuso il trimestre con un +16%. Nonostante la crescita, le prospettive per i prossimi mesi sono meno rosee. Le politiche protezionistiche imposte dal presidente Trump, con dazi sulle auto non prodotte negli USA, potrebbero frenare il ritmo. Circa il 60% delle auto elettriche vendute nel 2024 erano di produzione americana, ma i modelli importati rischiano ora aumenti considerevoli.
