Un pomeriggio di caos per gli appassionati di musica in streaming. Spotify, la piattaforma leader nel settore, è andata incontro a una grave interruzione del servizio nel primo pomeriggio del 16 aprile. Il guasto ha colpito utenti in tutto il mondo. Con un picco di segnalazioni attorno alle ore 14.00. Downdetector ha registrato un’impennata nelle notifiche di malfunzionamento, in particolare in Italia. Le difficoltà riguardano sia la versione mobile che quella desktop. Senza distinzioni tra i profili Premium e account gratuiti.
Chi ha provato ad ascoltare musica si è trovato davanti a schermate vuote o bloccate, messaggi d’errore come “Qualcosa è andato storto” e impossibilità di caricare le proprie playlist. L’unico modo per ascoltare qualcosa è stato accedere ai brani già scaricati sul proprio dispositivo. L’interfaccia di Spotify, invece, in molti casi, non si è nemmeno caricata. Il blocco ha coinvolto anche l’accesso al sito ufficiale e alla sezione supporto.
La risposta di Spotify non tarda, ma i tempi di risoluzione restano incerti
Nel giro di pochi minuti, la protesta si è riversata sui social network. Su X, l’hashtag #SpotifyDown è balzato subito tra le tendenze globali. Gli utenti hanno iniziato a scambiarsi consigli, lamentele, ironie e aggiornamenti in tempo reale, mentre cercavano di capire se il problema fosse diffuso o isolato. Alcuni sono riusciti a risolvere momentaneamente riavviando l’app, ma per molti la situazione è rimasta invariata.
L’azienda ha confermato rapidamente di essere al corrente del disservizio. In un post sul profilo ufficiale di supporto su X, ha comunicato di essere a conoscenza della problematica segnalata e di star lavorando al riguardo. Tale comunicazione, seppur generica, ha rassicurato almeno sul fatto che gli sviluppatori sono già al lavoro.
Nel frattempo, sul forum della Community ufficiale di Spotify è comparso un post che descrive il problema come “App e sito non si caricano correttamente” e lo classifica come “Under investigation”, ossia in fase di indagine. Non sono stati forniti ulteriori dettagli, né tempistiche per il ripristino completo del servizio.
