Più utenti che possiedono un Samsung Galaxy S25 Ultra avrebbero segnalato una problematica all’apparenza molto grave. Secondo quanto riportato infatti la fotocamera ultra-grandangolare sarebbe presentando dei malfunzionamenti molto fastidiosi.
Cosa sta succedendo alla fotocamera ultrawide: video instabili e vibrazioni anomale
Secondo quanto riportato su forum specializzati, Reddit e altri canali social, il problema si manifesta in modo evidente durante l’uso del sensore 0,6x, dedicato agli scatti ultra-grandangolari. Il flusso video nel mirino risulta estremamente instabile, come se la fotocamera fosse soggetta a una vibrazione costante. A ciò si aggiunge un rumore meccanico chiaramente percepibile, proveniente proprio dal modulo ottico.
Subentra dunque l’impossibilità nell’utilizzare la fotocamera sfruttando quella modalità in foto e video. Qualcuno avrebbe segnalato l’insorgere della problematica subito dopo l’ultimo aggiornamento.
Le ipotesi in campo e i possibili scenari
L’origine del difetto non è ancora chiara. Le prime ipotesi parlano di un malfunzionamento del sistema di autofocus, suggerito anche da un video condiviso su Reddit dove si notano tentativi falliti del sensore nel trovare una messa a fuoco stabile.
Va ricordato che il modulo ultra-grandangolare del Galaxy S25 Ultra non è dotato di stabilizzazione ottica (OIS), caratteristica più comune su altri sensori fotografici del dispositivo. Questo spinge a ritenere che il guasto non sia legato a un OIS difettoso, bensì a un problema più specifico di messa a fuoco.
Tuttavia, resta il dubbio: se si trattasse di un bug software, probabilmente il numero delle segnalazioni sarebbe maggiore. Il fatto che il fenomeno rimanga circoscritto potrebbe anche indicare una possibile difettosità hardware, limitata a determinati lotti.
Samsung ancora in silenzio
Al momento, Samsung non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali. Non è da escludere che l’azienda stia raccogliendo dati per valutare l’entità del problema prima di fornire comunicazioni o interventi. Fino ad allora, non resta che attendere ulteriori sviluppi, augurandosi che si tratti davvero solo di un problema software temporaneo.
