Nel primo trimestre del 2025, BMW Group ha registrato una lieve flessione globale. Le consegne mondiali si sono attestate a 586.149 unità, con un calo dell’1,4% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Un dato che potrebbe far pensare a una frenata, se non fosse per la corsa inarrestabile dei veicoli completamente elettrici. Le vendite di BEV, tra BMW e Mini, hanno toccato quota 109.516 unità, segnando un sorprendente +32,4%. L’intero portafoglio elettrificato, inclusi i PHEV, ha superato le 157.000 unità, in aumento del 28,5%. Come non leggere in questi numeri una chiara indicazione di futuro?
BMW: la Mini è regina dell’elettrico
Il marchio BMW, con 520.142 veicoli consegnati, ha perso il 2% rispetto al primo trimestre 2024. I modelli BEV BMW, però, sono cresciuti del 9,9% con 86.449 unità. Come? La sua salità nell’elettrico è stata possibile grazie essere Mini, con performance straordinarie in Europa e Cina. Una Mini su tre venduta nel continente è ora completamente elettrica. In Cina, il dato è ancora più impressionante: oltre la metà delle BMW Mini sono BEV. La strategia del gruppo, definita a “tecnologia aperta” dal presidente Jochen Goller, sembra aver trovato terreno fertile. Non è forse questo il segnale che i clienti non vogliono più scegliere tra passato e futuro?
In Europa le vendite BMWsono salite del 6,2%, spinte dalla spinta elettrica e da una clientela sempre più attenta all’innovazione. In Germania, patria del marchio, il dato è rimasto stabile con un lieve -1,3%. Diversa la situazione in Asia, dove si è registrato un calo del 12,2%. La Cina, da sola, ha inciso con un -17,2%. Un segnale preoccupante? Forse. Di certo una sfida. In controtendenza, le Americhe hanno mostrato solidità, crescendo del 5,4% grazie anche al +4,1% degli Stati Uniti. Nel frattempo, BMW M GmbH ha chiuso il trimestre con +5% e 50.494 unità vendute. Meno brillanti le performance di Rolls-Royce e BMW Motorrad. Il gruppo guarda avanti con due obiettivi ambiziosi: tre milioni di veicoli elettrificati su strada e 1,5 milioni di BEV consegnati entro fine 2025. Riuscirà a vincere la corsa?
