WhatsApp cambia strategia e introduce un nuovo formato di comunicazione con gli utenti, i report periodici. Da oggi, infatti, verranno pubblicati riepiloghi regolari dedicati alle funzioni appena rilasciate, così da evitare che le innovazioni passino inosservate. A spiegarlo è direttamente la piattaforma, che ammette come sia facile perdere di vista strumenti interessanti, seppur già presenti sull’app. L’intenzione è quindi quella di offrire maggiore chiarezza. Così da mantenere gli utenti sempre informati sui nuovi aggiornamenti in arrivo.
Canali, chiamate e video: l’esperienza utente su WhatsApp si rinnova
Il primo report si concentra sulle migliorie più recenti, tutte disponibili nella versione stabile di WhatsApp. Le modifiche riguardano le conversazioni, le chiamate vocali e i canali. Tra le novità più immediate vi è l’indicatore “online” nei gruppi. Infatti sotto il nome della chat ora viene mostrato il numero di partecipanti connessi. Per chi gestisce conversazioni affollate quindi diventerà più semplice capire chi è presente in quel momento. A ciò si aggiunge la nuova impostazione “Notifica per“. Quest’ ultima consente di mettere in evidenza solo i messaggi più rilevanti, come le @menzioni o i testi inviati da contatti salvati.
Anche la gestione degli eventi è stata potenziata. Non solo è possibile creare eventi all’interno dei gruppi, ma anche nelle conversazioni private. È stato introdotto poi il tasto “forse” per chi non ha ancora deciso se partecipare, insieme alla possibilità di aggiungere ospiti, data di fine e fissare gli eventi nella chat. Le reazioni ai messaggi sono diventate più rapide da inviare, con un semplice tocco. Su iPhone, invece, ora si possono persino scansionare e inviare documenti direttamente dall’app. Sempre su dispositivi Apple, WhatsApp può essere impostata come applicazione predefinita per messaggi e chiamate.
Le videochiamate ricevono una spinta in termini di qualità. È sufficiente un pinch per ingrandire il video durante una chiamata, rendendo tutto più nitido. Le videochiamate ora si adattano meglio alla connessione grazie a un sistema di routing intelligente, che seleziona il percorso più veloce e garantisce una trasmissione fluida, anche in alta definizione.
Nei canali, gli amministratori invece adesso possono registrare brevi note video, di massimo 60 secondi, e condividerle con gli iscritti. Per rendere il contenuto ancora più accessibile, è stata introdotta anche la trascrizione automatica dei messaggi vocali. Infine, arriva il supporto ai codici QR personalizzati per i canali, così da facilitarne la diffusione. Insomma, una cosa è certa, WhatsApp sembra puntare a diventare una piattaforma sempre più versatile e al passo con le esigenze di tutti i giorni.
