
Trenitalia
Un nuovo progetto ferroviario ad Alta Velocità potrebbe collegare Milano e Londra in treno diretto. A riportarlo è l’agenzia Bloomberg, che segnala trattative in corso tra Trenitalia e le autorità britanniche per estendere i collegamenti del Frecciarossa oltre la Manica. Il piano prevede l’ingresso nel Canale della Manica con una tratta ferroviaria internazionale competitiva, puntando a ridurre l’impatto ambientale rispetto al trasporto aereo.
Progetto in fase avanzata: Trenitalia guarda al Regno Unito
Il gruppo Ferrovie dello Stato Italiane, attraverso la controllata Trenitalia, è da tempo attivo nei collegamenti ferroviari europei. Dopo l’espansione in Francia con il Frecciarossa 1000 tra Milano, Torino e Parigi, ora l’attenzione si concentra su Londra, un hub strategico per i flussi turistici e d’affari tra Regno Unito ed Europa continentale.
L’ipotesi di una tratta Milano-Londra diretta è stata confermata da fonti vicine ai vertici di Trenitalia. L’obiettivo è lanciare il servizio entro il 2026, con partenza da Milano Centrale e arrivo a London St. Pancras, passando per Torino, Lione e Parigi, per poi proseguire attraverso l’Eurotunnel.
Oltre 1.000 chilometri in meno di 8 ore
Secondo le prime stime, la durata del viaggio sarebbe inferiore alle 8 ore, grazie all’impiego del Frecciarossa 1000, il treno ad alta velocità capace di superare i 300 km/h. Una soluzione che, rispetto al volo aereo, consentirebbe di ridurre sensibilmente le emissioni di CO2, oltre a offrire maggiore comfort, accessibilità da centro a centro città e una connessione stabile durante l’intero tragitto.
L’iniziativa si inserisce nella più ampia strategia europea di decarbonizzazione del trasporto e punta a intercettare la domanda crescente di viaggi sostenibili e su rotaia, soprattutto tra le nuove generazioni e i business traveller attenti all’impatto ambientale.
Una sfida a Eurostar?
Il servizio ferroviario attraverso il tunnel sotto la Manica è attualmente operato in esclusiva da Eurostar, compagnia che collega Londra a Parigi, Bruxelles e Amsterdam. Tuttavia, l’accordo decennale per l’esclusività del servizio sta per terminare, e l’ingresso di Trenitalia potrebbe aprire il mercato alla concorrenza.
Secondo fonti internazionali, le autorità britanniche starebbero valutando positivamente l’ingresso di nuovi operatori ferroviari per aumentare l’efficienza, abbassare i costi e migliorare i servizi per i passeggeri. In quest’ottica, Trenitalia appare uno dei candidati più solidi, forte dell’esperienza maturata sulle tratte internazionali e del supporto infrastrutturale in patria.
Investimenti e fattibilità tecnica
Il progetto richiede un importante investimento logistico e infrastrutturale, ma Trenitalia ha già dimostrato di poter affrontare sfide simili. Il Frecciarossa è certificato per circolare su reti ferroviarie europee, inclusi i binari francesi e il sistema elettrico belga. Il nodo più complesso resta l’autorizzazione all’uso dell’Eurotunnel, che richiede adeguamenti tecnici specifici legati a lunghezza, sicurezza e comunicazione.
Inoltre, è necessaria l’approvazione delle autorità ferroviarie britanniche, il che potrebbe influire sulle tempistiche del progetto. Tuttavia, l’interesse condiviso per la mobilità a basso impatto ambientale potrebbe accelerare l’iter burocratico.
