Nella notte dell’8 aprile 2025 è avvenuto uno spiacevole incidente. Nella stazione Supercharger Tesla a Lacey, dello Stato di Washington, ha avuto luogo una terribile esplosione. Un evento che ha immediatamente suscitato preoccupazione tra le autorità locali e l’FBI. L’evento ha avuto luogo intorno all’1:34, quando un potente boato ha scosso la zona. In risposta, la polizia ha ricevuto numerose segnalazioni da parte dei cittadini allarmati dal forte rumore, subito seguite dall’arrivo delle forze dell’ordine. L’esplosione ha distrutto un cabinet della stazione di ricarica. Ma, per il momento, le cause esatte sono ancora in fase di accertamento.
Un atto di vandalismo contro Tesla in un contesto di forte tensione
Tra le ipotesi più plausibili, gli investigatori non escludono la possibilità che sia stato utilizzato un piccolo ordigno esplosivo. Tesla ha confermato di aver collaborato con le autorità per raccogliere e analizzare le immagini delle telecamere di sicurezza, con l’obiettivo di individuare eventuali responsabili. L’azienda ha poi avviato una collaborazione con Puget Sound Energy, il fornitore locale di energia. Così da ripristinare la funzionalità della stazione danneggiata il prima possibile. L’azienda ha fatto sapere che, nonostante l’incidente, i lavori di ripristino sono già in corso.
Il caso di Lacey si inserisce in una lunga serie di atti vandalici che hanno preso di mira la rete di stazioni di ricarica e altre strutture Tesla. Negli ultimi mesi, l’azienda infatti ha dovuto fare i conti con episodi di danneggiamento e vandalismo che hanno coinvolto diversi Paesi. Di recente, un altro incendio ha distrutto 17 auto in un Tesla Store di Roma, suscitando sospetti su un possibile atto doloso legato a una campagna di sabotaggi contro il marchio. Questi episodi sono spesso interpretati come manifestazioni di protesta contro le politiche aziendali di Musk. Però le motivazioni dietro questi attacchi sono ancora oggetto di indagini.
Anche Donald Trump ha da poco commentato gli attacchi, definendoli come atti di terrorismo interno. In più ha affermato che qualsiasi danno subito dalle strutture di Tesla sarà trattato con la massima serietà. Tuttavia, come già detto, nonostante gli sforzi delle forze dell’ordine, la causa di questi atti resta ancora avvolta nel mistero, alimentando ulteriori timori circa l’intensificarsi di azioni contro l’azienda.
