Due piattaforme software che certamente hanno fatto la differenza nella storia della nota società tinta di verde sono sicuramente PhysX e Flow, nello specifico, si tratta di due librerie software pensate ovviamente per la grafica e nello specifico dedicate alla simulazione della fisica in tempo reale la prima, mentre la seconda dedicata alle simulazioni dei fluidi in movimento, ovviamente entrambe all’interno di motori grafici dedicati ai videogiochi.
Questi due software hanno segnato un grande passo in avanti nel mondo dei videogiochi, dal momento che hanno reso decisamente più facile e accessibile un tipo di simulazione fisica che per largo tempo è stata considerata una delle cose più difficili da portare avanti all’interno di un motore grafico, Nvidia grazie al proprio lavoro invece ha sviluppato due piattaforme che nel tempo si sono rivelate dei veri e propri standard inarrivabili per chiunque.
Ora open source
Dopo un periodo decisamente lungo, la nota azienda californiana però ha deciso di fare un regalo a tutti gli sviluppatori, quest’ultima ha infatti rilasciato sotto licenza open source i componenti aggiuntivi dei suoi software citati sopra, nello specifico è stato rilasciato il codice sorgente dei Kernel.
A spingere la nota azienda californiana non è stato però un piano legato ad eventuali profitti, l’obiettivo infatti è quello di supportare l’apprendimento, l’sperimentazione allo sviluppo da parte della comunità tecnologica, dunque l’azienda ha voluto letteralmente fare un regalo per stimolare lo sviluppo di nuove tecnologie inerenti per l’appunto la simulazione della fisica, dei fluidi e dei gas, elementi che da sempre nel mondo dei videogiochi hanno rappresentato dei veri e propri talloni d’Achille in grado di mettere in difficoltà i calcolatori più complessi.
Si tratta dunque di un piccolo passo in avanti in favore di uno sviluppo più libero di software per il mondo dei videogiochi che probabilmente avrà la sua giusta risonanza all’interno di questo splendido universo.
