Il settore dell’energia solare ha vissuto una trasformazione radicale. Ciò grazie all’innovazione tecnologica. Una delle sezioni più promettenti è quella del fotovoltaico. In particolare, quando integrato negli edifici. Noto come BIPV. Tale tecnologia intende trasformare le superfici architettoniche in veri e propri generatori di energia. Coniugando estetica, funzionalità e sostenibilità. Tra le novità più rilevanti in tale ambito spicca lo sviluppo di un nuovo modulo fotovoltaico. Quest’ultimo è a micro concentrazione. Ideato dai ricercatori dell’Instituto de Energía Solar dell’Università Politecnica di Madrid.
Novità interessante in arrivo per il settore fotovoltaico
Si tratta di un pannello semitrasparente che non solo produce energia. Ma consente anche il passaggio della luce naturale all’interno degli ambienti. Tale innovativo dispositivo è dotato di un sistema ottico con tracciamento solare, che permette di massimizzare la raccolta della luce e ottenere un’elevata densità di potenza anche in condizioni di luce meno favorevoli.
Al centro della tecnologia ci sono lenti Fresnel lineari, sottili e piatte. Quest’ultime sono integrate direttamente nel vetro del pannello. Tali lenti riescono a concentrare la luce solare su strisce di celle fotovoltaiche ad alta efficacia. Il sistema di tracciamento automatico, collegato a uno strato mobile posteriore, consente di regolare la posizione delle celle rispetto al punto focale delle lenti. Ottimizzando così la produzione di energia in base all’angolo di incidenza della luce. Ed anche alle necessità di illuminazione interna.
Tale approccio apre la strada a edifici energeticamente autosufficienti. Capaci di contribuire attivamente alla rete elettrica senza compromettere l’estetica architettonica. Le facciate in vetro, in particolare, diventano elementi attivi del sistema energetico dell’edificio. Offrendo vantaggi sia in termini ambientali che economici. Eppure, non mancano le sfide. Le tecnologie BIPV, specialmente quelle trasparenti o semitrasparenti, hanno ancora costi elevati e una minore efficienza rispetto ai tradizionali pannelli solari. Ma i progressi recenti indicano che la direzione intrapresa è quella giusta.
