Il mondo della tecnologia recentemente è stato sicuramente scosso in senso positivo dall’arrivo tanto atteso di switch 2, Nintendo infatti ha presentato il mondo la sua console di ultima generazione soddisfando la curiosità di tutti gli appassionati che ovviamente non vedono l’ora di poterla ordinare, a guastare le feste però del colosso giapponese e di tutti gli utenti ci ha pensato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, come ben sapete quest’ultimo ha recentemente introdotto dei dazi davvero impressionanti verso tutti i paesi esteri con l’intento di riportare l’America al suo stato di splendore originario, ciò ha irrimediabilmente compromesso la stabilità dei mercati internazionali, portando un intendo apprendere una decisione sofferta ma a quanto pare necessaria.
Tutto rimandato
L’azienda giapponese ha deciso di posticipare l’apertura dei pre ordini della propria console in America, la data inizialmente prevista era quella del 9 aprile mentre ora non si sa quando sarà possibile preordinare la console negli Stati Uniti, la decisione di Nintendo a detta di un portavoce arriva a seguito di una riflessione dell’azienda che vuole vederci chiaro e capire come muoversi al meglio per gestire la situazione legata ai dazi, ricordiamo infatti che il prezzo di lancio previsto per la sua console era fissato a 469 €, ora bisogna attendere per capire se l’azienda deciderà di ridurre il proprio margine di guadagno in modo da non alterare il prezzo finale per il consumatore o se far ricadere il tutto su quest’ultimo aumentando il prezzo della console per mantenere il proprio margine di profitto inalterato.
Non si sa dunque cosa accadrà è l’unica cosa che possiamo fare è attendere, Nintendo ha comunque lasciata inalterata la data di consegna delle sue console per il 5 giugno, dunque è altamente probabile che nei prossimi giorni la società giapponese rilascerà qualche informazione in più o prenderà una decisione ufficiale da rendere vincolante per il mercato statunitense e ovviamente anche per il mercato internazionale.
