OpenAI ha deciso di cambiare passo. Febbraio scorso è stato il momento in cui è arrivato ufficialmente o3, il nuovo modello che dovrebbe arrivare ben presto in maniera ufficiale insieme ad un’altra versione per ChatGPT, ovvero o4-mini. A confermare il tutto è stato il numero uno di OpenAI, Sam Altman.
o3 e o4-mini in arrivo, GPT-5 un po’ più in là
I nuovi modelli della serie o, pensati per compiti di ragionamento e problem solving, sono ora attesi nelle prossime settimane. Sam Altman ha chiarito che c’è un collegamento con GPT-5, modello a cui l’azienda sta lavorando. Ci sono però degli aspetti molto impegnativi ai quali bisogna fare fronte e lavorare bene, per cui bisognerà attendere ancora un po’ prima di vedere tutto ciò. OpenAI sta lavorando tanto per garantire un’ottima collaborazione tra i vari strumenti che la piattaforma ChatGPT mette a disposizione. GPT-5, insomma, sarà un modello unificato, capace di decidere in autonomia come e quando utilizzare ciascuna funzione.
Intelligenza a livelli: standard, superiore, pro
OpenAI ha anche anticipato che GPT-5 sarà disponibile con diversi gradi di accesso all’intelligenza, in base al piano sottoscritto. Gli utenti gratuiti avranno accesso al livello “standard”, mentre i clienti di ChatGPT Plus e ChatGPT Propotranno contare su versioni più avanzate, pensate per offrire risposte più raffinate e capacità di elaborazione superiori.
In arrivo anche un modello open-source
Nel mezzo di una competizione sempre più accesa, OpenAI ha in programma anche il rilascio di un nuovo modello open-source, il primo dai tempi di GPT-2. Sarà dotato di funzioni di ragionamento e verrà valutato attentamente sotto il profilo della sicurezza. Questa mossa potrebbe rappresentare una risposta ai laboratori emergenti, come DeepSeek in Cina, che si stanno muovendo in direzione opposta, puntando su apertura e condivisione.
Mentre l’attenzione resta alta su GPT-5, i prossimi mesi si preannunciano ricchi di novità, con OpenAI determinata a consolidare la propria leadership nel settore, pur muovendosi con cautela sul fronte dell’affidabilità e della scalabilità dei suoi strumenti.
