C’è chi sogna un futuro più pulito e chi lo rende possibile. La Regione Lombardia ha appena acceso i riflettori sul nuovo Ecobonus 2025, un piano ambizioso da 23 milioni di euro per aiutare i cittadini a lasciare l’inquinamento alle spalle. Un’iniziativa che non guarda solo alle auto, ma spinge anche su motoveicoli elettrici ed e-cargo bike. Il cuore del progetto? Incentivare chi è pronto a cambiare davvero. Chi pensava che la transizione ecologica fosse riservata a pochi, ora si trova davanti a un’occasione concreta. Gli incentivi premiano chi rottama i vecchi veicoli a benzina o diesel per passare all’elettrico o a emissioni ridotte. Ci si domanda se questa sia la spinta giusta per voltare pagina. La risposta si trova nei dettagli del bando.
Auto, moto e demolizioni: gli incentivi per ripartire
Tre linee distinte, una visione unica. La Linea A riguarda gli incentivi per le autovetture e dispone della fetta più ampia del fondo: 20,7 milioni di euro. Gli incentivi arrivano fino a 3.500 euro, a patto che il veicolo acquistato sia a basse o zero emissioni e che venga demolito un mezzo inquinante. Non basta comprare un’auto nuova, serve un passo in più: rinunciare a quella vecchia. La Linea B spalanca le porte a motoveicoli elettrici e e-cargo bike. Qui il contributo può toccare i 4.000 euro, se si rottama un vecchio scooter o un’auto. Le e-cargo bike, invece, non richiedono demolizione. La procedura è più diretta: tutto passa dalla piattaforma online regionale, senza il filtro dei concessionari. Per chi vuole semplicemente demolire, la Linea C garantisce 500 euro per dire addio a veicoli ormai da buttare. È poco? Forse. Ma ogni gesto conta, anche il più semplice.
C’è tempo fino al 31 ottobre 2025, salvo esaurimento anticipato dei fondi degli incentivi, per fare domanda sul portale della Lombardia dedicato. Una corsa contro il tempo, o meglio, contro l’aria irrespirabile delle città. Ci si chiede se i cittadini risponderanno, se sapranno cogliere l’opportunità. La regione ha fatto la sua parte. Ora tocca a chi ogni giorno guida tra smog e traffico. Restare fermi, davvero, non è più un’opzione.
