I rifiuti plastici derivanti dagli imballaggi continuano a crescere. L’Unione Europea ha registrato nel 2022 una produzione di 16,1milioni di tonnellate di plastica. Un dato preoccupante che evidenzia l’urgenza di interventi sostenibili. In Italia, ogni cittadino genera mediamente 232,4 kg di rifiuti da imballaggio. Di cui solo 159,8 kg vengono effettivamente riciclati. A tal proposito, anche se il riciclo rappresenta una risposta essenziale alla crisi ambientale, presenta sfide tecniche non indifferenti. Ciò soprattutto quando si tratta di rifiuti post-consumo.
Consumo di plastica: nuove soluzioni
Per affrontare tale problema, diversi istituti di ricerca stanno sviluppando nuove strategie. Quest’ultime puntano a trasformare gli scarti plastici in materiali riutilizzabili. A tal proposito, l’Istituto Fraunhofer per la tecnologia della produzione e i materiali avanzati ha studiato un metodo innovativo. Quest’ultimo permette di convertire i rifiuti di plastica in filamenti. Da usare per la stampa 3D. Tale processo richiede un elevato grado di purezza del materiale. Ciò per garantire una qualità adeguata dei prodotti finali.
Il primo passo in tale innovativa tecnologia consiste nella selezione e nel trattamento dei rifiuti. Dopo la prima fase di purificazione, il materiale viene triturato. E poi sottoposto a un processo di estrusione ad alte temperature. Quest’ultime sono superiori ai 200 gradi Celsius e permettono di ottenere un filamento di plastica compatto. Ovvero adatto all’uso in stampanti 3D. I risultati ottenuti hanno permesso la produzione di un filamento solido. Ognuno di quest’ultimi spesso circa 2 millimetri.
L’obiettivo dei ricercatori è di migliorare ulteriormente la qualità del materiale. Ciò introducendo rinforzi come fibre di vetro. Con l’obiettivo di aumentarne la resistenza e renderlo adatto anche per settori altamente specializzati. Come i settori automobilistico e quello aerospaziale. Tale innovazione dimostra come, è possibile trasformare il problema della plastica in un’opportunità. Ciò con un impegno continuo nella ricerca e nell’adozione di pratiche di riciclo avanzate. Al fine di ottenere un futuro più verde e responsabile.
