Recentemente poste italiane ha fatto molto parlare di sé dal momento che ha completato con successo l’acquisizione di un ulteriore 15% di partecipazione nelle azioni di TIM arrivando a detenerne il 24,8%, valore che la rende a tutti gli effetti l’azionista di maggioranza, si è trattato senza alcun dubbio di un’operazione di importanza storica dal momento che ha riportato sotto il controllo dell’Italia uno dei marchi più importanti a livello nazionale, mossa senza alcun dubbio patriottica ma allo stesso tempo strategica, dal momento che la nota azienda tinta di blu era finita sotto il mirino di numerose realtà estere tra le quali spicca anche Iliad.
Cosa potrebbe cambiare
Ovviamente ora che il dado è tratto sicuramente nel corso degli anni assisteremo ad alcuni effetti in merito a questo importante cambiamento, certamente nulla di concreto a breve termine ma alcuni piccoli ma significativi passi in avanti nelle cooperazioni tra le due aziende, potremmo infatti assistere a accordi commerciali in grado di giovare ad entrambe le parti, ovviamente il primo nome che viene in mente è Poste Mobile, l’operatore vestito giallo da tempo infatti si poggia su rete Vodafone, è altamente probabile che assisteremo ad una sostituzione in favore di TIM una volta che l’accordo con Vodafone sarà concluso, ma non è tutto, infatti è altamente probabile che viceversa assisteremo ad esempio all’utilizzo di TIM della fitta rete capillare che poste italiane ha sul territorio italiano in termini di punti vendita per la distribuzione dei suoi prodotti ai propri clienti, insomma quella che vedremo potrebbe essere una cooperazione simile ad una piccola diffusione che manterrà però i tratti di indipendenza delle due realtà, ovviamente non possiamo prevedere se ciò porterà ad alcuni aumenti per quanto riguarda il costo dei servizi erogati ai consumatori, sicuramente però entrambe le realtà godranno di effetti positivi da questo passo in avanti.
