Gli utenti più attenti ricorderanno che era stata presa una decisione in merito alla raccolta dati proprio ultimamente nell’applicazione ufficiale di Poste Italiane. Ora l’azienda ha deciso di fare marcia indietro e dunque di rendere il tutto facoltativo. Le applicazioni ufficiali legate al gruppo infatti da ora non richiederanno più l’accesso ai dati in maniera obbligatoria.
È proprio così dunque che terminano le discussioni che proprio negli ultimi mesi stavano tenendo banco in merito al controllo e alla protezione dei dati personali degli utenti.
Poste Italiane fa dietrofront: i dati degli utenti restano super protetti
Poste Italiane si serviva di una piattaforma esterna per monitorare le attività degli utenti. Si tratta di TrustDefender di ThreatMetrix. La volontà dell’azienda era quella di rilevare potenziali minacce come malware o tentativi di hacking, per garantire un ulteriore livello di sicurezza durante l’uso dell’app.
In breve, agli utenti, seppur non si trattasse direttamente di Poste Italiane, non piaceva l’idea che qualcuno potesse comunque tenere d’occhio i loro smartphone.
Il dietrofront di Poste Italiane: la privacy prima di tutto
Sotto la pressione delle critiche e delle preoccupazioni per la privacy, Poste Italiane ha deciso di cambiare approccio. Da ora in poi, la funzione di analisi dei dati diventa opzionale. Gli utenti potranno scegliere se mantenere attiva questa protezione antifrode o disattivarla completamente, senza perdere l’accesso ai servizi dell’app.
In un messaggio inviato agli utenti, Poste ha chiarito la nuova politica:
“Se vuoi continuare pienamente a beneficiare di tale nuova misura antifrode, conferma la tua scelta. Altrimenti vai alle impostazioni e revoca l’autorizzazione. In quest’ultimo caso, considerati i presidi antifrode comunque adottati, potrai continuare a utilizzare l’app, ma non consentirai a Poste di assicurarti un livello di protezione sempre più elevato.”
Quindi, anche chi deciderà di disattivare questa funzione continuerà a usare l’app senza limitazioni, ma rinuncerà a quel livello extra di sicurezza garantito dal sistema antifrode.
