Uno tra i titoli più attesi di questo 2025 sicuramente risulta senza me mezzi termini GTA VI, il titolo in fase di sviluppo da parte di Rockstar Games infatti si sta facendo attendere da oltre un decennio ma finalmente i tempi sembrano iniziare a convergere verso un arrivo definitivo, la nota azienda infatti ha dichiarato che il titolo in questione esordirà verso la fine del 2025 a scanso di tutte le voci che spesso parlano di un possibile rinvio al 2026, tutti questi dettagli però non fanno altro che aumentare l’instabilità del mercato dal momento che come sappiamo bene, il gioco in questione attira a sé l’interesse di tantissimi punti andando a muovere da solo e enormi quote di mercato.
I pubblisher hanno paura
A quanto pare, però questa dinamica non è chiara solamente agli utenti finali, bensì anche alle altre aziende che si occupano di produrre e distribuire i videogiochi, queste ultime infatti sembrano essere molto preoccupate e in difficoltà proprio in merito il rilascio del titolo in questione, tutti infatti non vogliono lanciare i propri titoli a ridosso dell’arrivo di GTA VI, dal momento che è un lancio in contemporanea, sarebbe fortemente danneggiato poiché il mercato sarebbe completamente assorbito dal titolo di rockstar.
A parlarcene è stato Christopher Dring di The Game Business che ha sottolineato come tre grandi pubblisher siano pronti a posticipare i loro titoli per entrare un lancio contemporaneo a GTA VI, per di più uno di questi avrebbe dichiarato: “I giochi Rockstar risucchiano sempre un sacco di soldi e, soprattutto, tempo dal mercato. Non vogliamo trovarci in mezzo. Stiamo elaborando diversi piani alternativi per i nostri titoli”.
Insomma sembra proprio che il centro di gravità del mondo video ludico sia il tanto discusso titolo che ormai si sta facendo attendere da oltre tre generazioni di console, dettaglio a cui tra l’altro bisognerebbe aggiungere l’eventualità di un rinvio al 2026 che stando così le cose risulterebbe disastroso per gli altri titoli che si troverebbero a stagnare in una situazione di attesa perenne che porterebbe poi a forti ritardi sulle tabelle di marcia.
