TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home Approfondimenti
News

Servizio idrico italiano: le tariffe sono troppo basse?

Secondo la Corte dei Conti, sembra che il servizio idrico in Italia presenti tariffe troppo basse. Ecco i dettagli.

scritto da Margareth Galletta 30/03/2025 0 commenti 1 Minuti lettura
idrico
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
200

L’Italia sta affrontando diverse sfide nel settore idrico. Si tratta di un ambito cruciale per il benessere della popolazione. E per lo sviluppo economico del Paese. La Corte dei Conti, in una recente relazione sullo stato del servizio idrico, ha evidenziato le difficoltà del settore. Ciò soprattutto dal 2026, con la scadenza dei fondi provenienti dal PNRR. Le opzioni sono due. O si interviene aumentando le tariffe, oppure si troveranno soluzioni alternative per garantire il flusso di investimenti. Quest’ultimi necessari a mantenere e migliorare le infrastrutture idriche.

Prossimi interventi per il settore idrico

L’Italia ha registrato progressi importanti rispetto ad altri paesi europei. Ciò con un incremento degli investimenti pro capite, passati da 33 euro nel 2012 a 70 euro nel 2023. Nonostante tali miglioramenti, manca una strategia strutturale solida e duratura. I recenti interventi si basano però soprattutto su risorse temporanee. Quest’ultime, quando esaurite, rischiano di compromettere la continuità degli interventi.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

Le problematiche strutturali del settore sono ben note. Ogni anno, l’Italia preleva oltre 9 miliardi di metri cubi di acqua. Utilizzati per il consumo potabile. Ma circa il 40% di tale quantità va perso lungo il percorso. Sia durante la depurazione sia attraverso le perdite nella rete di distribuzione. Tale spreco rappresenta un elemento critico per l’efficienza complessiva del sistema. Dunque, rende necessario un intervento mirato. Ciò al fine di ridurre gli sprechi. Oltre che ottimizzare la gestione delle risorse idriche.

A oggi, l’Italia ha avviato 628 progetti infrastrutturali. Con un investimento pari a 5,3 miliardi di euro. Di cui, 3,7miliardi vengono dal PNRR. Tali progetti intendono migliorare la sicurezza dell’approvvigionamento idrico e ridurre le perdite nelle reti. Oltre che intervenire riguardo il sistema agricolo per l’irrigazione. Nonostante tali sforzi, il settore idrico ha bisogno di circa 6 miliardi di euro all’anno. Cifra riservata alla manutenzione e all’ampliamento delle strutture esistenti. Le entrate del settore, però, sono circa 4 miliardi. Valore che crea un divario importante.

La Corte dei Conti avverte che le opzioni sono due. La prima, riguarda la possibilità di aumentare le tariffe per coprire i costi. Oppure cercare altre fonti di finanziamento che sostituiscano quelli del PNRR. Una decisione che avrà un impatto diretto sul futuro del servizio idrico e sui cittadini stessi. Oltre che sulla capacità del paese di affrontare le sfide in ambito ambientale ed economico.

italiaserviziotariffe
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margareth Galletta
Margareth Galletta

Ciao sono Margareth, per gli amici Maggie, la vostra amichevole web writer di quartiere. Questa piccola citazione dice già tanto di me: amo il cinema, le serie tv, leggere e cantare a squarciagola i musical a teatro. Se a questo aggiungiamo la passione per la fotografia e la tecnologia direi che è facile intuire perché ho deciso di studiare e poi lavorare con la comunicazione.

Articolo precedenti
Un cavo da 45 euro per migliorare le AirPods Max, troppo caro?
prossimo articolo
L’AI che rifiuta i compiti: provocazione o futuro inevitabile?

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Saros: vendite flop su PS5, il pareggio di bilancio è a rischio

    15/05/2026
  • Netflix lancia INKubator: lo studio AI che farà discutere

    15/05/2026
  • Directive 8020 è disponibile: The Dark Pictures va nello spazio

    15/05/2026
  • Google Traduttore: traduzione vocale live anche senza connessione

    15/05/2026
  • Samsung aggiorna Expert Raw: novità per chi usa One UI 9 beta su Galaxy S26

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home