Google di recente ha introdotto un’importante novità. Di cosa si tratta? Ha avviato un’espansione della fase di test della sua nuova modalità Search AI, consentendo l’accesso anche agli utenti non abbonati che si erano iscritti alla lista d’attesa. Questa funzione sperimentale, annunciata a marzo, era inizialmente disponibile solo per gli iscritti al piano GoogleOne AI Premium. Ossia un servizio a pagamento da 21,99€ al mese che include anche strumenti avanzati come GeminiAdvanced, Gemini in Workspace e NotebookLM Plus.
Negli ultimi giorni, alcuni utenti con un account Google gratuito hanno ricevuto un’email con il messaggio “Sei fuori dalla lista d’attesa!”. Segno che il test della modalità AI sta raggiungendo un pubblico più vasto. Ciò suggerisce quindi la possibilità di accedere ad un numero sempre maggiore di utenti. Una strategia che potrebbe anticipare un futuro lancio su scala mondiale.
Google Search AI: un’interfaccia evoluta per una ricerca più intelligente
La modalità Search AI introduce un nuovo approccio alle ricerche su Google. Poiché le trasforma in un’esperienza più interattiva e conversazionale. Per coloro che hanno ottenuto l’accesso, il filtro “Modalità AI” appare accanto alle opzioni classiche come “Tutti”, “Shopping” e “Immagini”, permettendo di attivare rapidamente la funzione. In più, è possibile accedervi direttamente visitando il sito google.com/aimode. Un metodo particolarmente efficace per chi naviga da dispositivi mobili.
La nuova modalità AI si presenta con un design che richiama una chat interattiva, rendendo l’esperienza più fluida e naturale. Nella parte inferiore della schermata, gli utenti trovano il campo di testo “Chiedi alla modalità AI”. La quale consente di porre domande direttamente all’intelligenza artificiale. Tra gli elementi grafici che saltano all’ occhio, vi sono i quattro colori tipici dell’identità di Google. Mentre un pulsante dedicato consente di accedere alla cronologia delle ricerche effettuate con la modalità AI.
Per ora, l’interfaccia non ha subito modifiche rilevanti, ma Google sta già sviluppando nuove funzionalità. Tra le novità in arrivo si prevede una maggiore integrazione di contenuti visivi, con risposte arricchite da immagini e video. Oltre che una formattazione più sofisticata e nuovi strumenti per accedere più rapidamente a informazioni utili.
Insomma, l’ estensione del test agli utenti non paganti suggerisce che Google stia preparando il terreno per una diffusione su larga scala della Search AI. Così da rendere questa tecnologia sempre più accessibile a milioni di persone.
