Tesla si trova nuovamente dinanzi un momento importante, ma stavolta si parla delle vendite sul territorio cinese. Mentre le voci sul mercato globale si concentrano sulle sue vendite, dalla Cina arriva una notizia che potrebbe ribaltare le aspettative: il restyling della Model Y sta facendo numeri impressionanti. Secondo fonti locali, dal 10 gennaio, data di apertura dei preordini, ogni Tesla Store di Pechino avrebbe registrato circa 100 ordini al giorno. In totale, si parla di ben 200 mila ordini, un numero che fa sognare la casa di Elon Musk. Ma basterà? Con la concorrenza in costante aumento, sarà sufficiente questo exploit per consolidare la posizione di Tesla in un mercato tanto competitivo? Dal 26 febbraio, data di inizio delle consegne, sono già state distribuite 6.000 unità. I numeri sembrano positivi, ma non mancano le incognite. Molti ordini, infatti, sarebbero “rimborsabili”, il che significa che i clienti possono cancellarli senza perdere l’anticipo. Quanti di questi ordini però si trasformeranno in vendite reali?
Tempi di attesa per le versioni della Model Y Tesla
In Cina, la Model Y è offerta in due versioni: la RWD con batteria LFP e la AWD Long Range. A differenza dell’Europa, la versione RWD Long Range non è disponibile. Attualmente, i tempi di consegna per la versione RWD oscillano tra 2 e 4 settimane. Per la versione AWD Long Range si parla invece di 6-10 settimane. Tesla riuscirà a mantenere queste tempistiche? Saprà soddisfare la crescente domanda?
Nel frattempo, la casa automobilistica ha aggiornato l’Autopilot, integrando alcune funzionalità avanzate del sistema FSD. I rivenditori cinesi, tuttavia, consigliano prudenza nell’acquisto del pacchetto completo, poiché alcune di queste funzioni, pensate per altri Paesi, potrebbero non essere ottimizzate per le strade cinesi. Tesla saprà adattarsi alle esigenze locali, migliorando l’esperienza di guida in Cina? Infine, una sorpresa inaspettata: Tesla starebbe considerando l’introduzione del Cybertruck in Cina. Nonostante i pickup non siano particolarmente popolari nel Paese, l’unicità del modello potrebbe attirare l’attenzione. Ma l’omologazione e le sfide tecniche rappresenteranno un ostacolo insormontabile?
