Sono arrivati grandi riconoscimenti per Google durante l’ultimo MWC 2025 tenutosi come sempre a Barcellona. L’azienda infatti ha portato a casa due premi grazie al suo Pixel 9 Pro, smartphone di punta che alla 30esima edizione dei Global Mobile Awards c’è guadagnato i consensi degli esperti mondiali. Il nuovo Google Pixel 9 Pro infatti è stato scelto come smartphone dell’anno. L’altro premio riguarda Gemini, il suo assistente vocale basato sull’intelligenza artificiale.
Google Pixel 9 Pro: lo smartphone dell’anno per la giuria GloMo
È il secondo anno di fila per Google per quanto concerne il premio “Smartphone of the Year“. L’anno scorso toccò a Pixel 8 mentre quest’anno sul trono è saluto il nuovo Pixel 9 Pro. A renderlo il re incontrastato di certo è stato un connubio di caratteristiche, tra cui l’equilibrio tra il suo design e l’hardware innovativo, nonché la grande esperienza software che mette a disposizione. Non poteva passare in secondo piano poi la grande peculiarità del prodotto: il comparto fotografico avanzato e integrato con l’intelligenza artificiale.
Gemini vince per l’innovazione rivoluzionaria
Oltre allo smartphone però è toccato anche a Gemini portare a casa un riconoscimento, ovvero il premio “Breakthrough Device Innovation“. Questo viene attribuito alle tecnologie più innovative.
Gemini è diventata rapidamente famosa grazie alle sue numerose applicazioni pratiche: dalla possibilità di ottenere informazioni più accurate e naturali durante la navigazione, all’assistenza vocale in tempo reale, fino alla capacità di eseguire comandi complessi con una semplicità mai vista prima su smartphone.
Google, nel suo annuncio ufficiale, ha spiegato quanto sia orgogliosa di questo riconoscimento, perché conferma non solo la qualità tecnica di Gemini, ma anche la sua utilità nel migliorare concretamente l’esperienza degli utenti di tutto il mondo.
Di certo, le vittorie ai GloMo confermano che il percorso intrapreso da Google, fatto di AI avanzata e dispositivi sempre più intelligenti, sta conquistando il favore degli esperti e dei consumatori. Un segnale chiaro che il futuro degli smartphone passerà inevitabilmente dalla capacità di unire intelligenza artificiale e hardware di qualità superiore, un ambito in cui, ormai, Google non teme più rivali.

