Ultimamente sono state create delle soluzioni in modo da migliorare la sicurezza del personale di Trenitalia oltre che dei treni stessi. In particolare per gli addetti ai treni sono state disposte delle telecamere in grado di registrare delle possibili aggressioni. Questo perché negli ultimi anni si è registrato un aumento delle aggressioni al personale addetto. Quindi per arginare il problema e cercare di limitare il problema si stanno testando queste telecamere per registrare le aggressioni in modo da utilizzarle in caso di eventuali denunce.
Per adesso si stanno sperimentando in Emilia Romagna in cui il personale di Trenitalia è stato dotato di bodycam in grado di registrare le aggressioni. Adesso si è estesa a Liguria, Toscana, Piemonte e Puglia in modo da poter utilizzare questo sistema anche in altri territori. Grazie a queste soluzioni si potranno limitare le aggressioni al personale e probabilmente ci saranno altre tecnologie.
Treni, ecco come funzionano le bodycam
La fase di sperimentazione durerà circa 4 mesi in cui i capitreno verranno scortati dal personale delle FS Security con la bodycam. Si tratta di una piccola telecamera appuntata sul taschino della giacca in modo da immortalare tutte le situazioni. Oltre a registrare le aggressioni, potrà anche registrare le eventuali violenze per poterle utilizzare in caso di denunce. La telecamera verrà attivata all’ inizio del servizio ma chi l’ indosserà potrà decidere se registrare oppure no in base alle varie situazioni in cui si trova. Il dispositivo ha un’ autonomia di 12 ore e possiede una memoria di 64 GB. I video che verranno registrati saranno in forma criptata e potranno essere visionati solamente da Trenitalia e dalle forze dell’ ordine. Inoltre le immagini potranno essere trasmesse in tempo reale e si potrà anche registrare l’ audio.
Oltre a queste soluzioni si stanno sperimentando delle nuove carrozze in grado di registrare le immagini in tempo reale e trasmetterle agli organi di Polizia Ferroviaria.
