È chiaro l’obiettivo di Apple di non appoggiarsi più ad aziende terze per la produzione di componenti dei suoi iPhone. Il lancio del chip C1 con iPhone 16e è il chiaro esempio. Chi si aspetta un successore che si chiami C2, si sbaglia di grosso. A quanto pare l’appuntamento è rinviato al 2027 e direttamente con un modem C3.
Perché Apple ha deciso di saltare il C2 e puntare al C3
Secondo quanto riportato da un affidabile insider del settore, Apple ha deciso di non rilasciare mai pubblicamente il C2. Sebbene il chip sia attualmente in fase di progettazione e test, non verrà utilizzato su nessun dispositivo destinato al mercato. Le ragioni dietro questa scelta possono essere diverse.
La spiegazione più logica è che il C2 sia stato concepito fin dall’inizio come un chip di test interno, utile per sperimentare nuove configurazioni e migliorare le prestazioni rispetto al C1. In questo scenario, il C3 rappresenterebbe il primo vero salto generazionale, con funzionalità ottimizzate e pronte per l’uso commerciale.
Un’altra possibilità è che Apple voglia dare un segnale chiaro sul piano del marketing: chiamare il successore C3anziché C2 potrebbe trasmettere l’idea di un miglioramento sostanziale rispetto al primo modem, rafforzando la percezione di un grande passo avanti tecnologico.
C’è poi l’ipotesi che il progetto C2 non abbia dato i risultati sperati. Se durante i test il chip avesse mostrato limiti strutturali o problemi di prestazioni, Apple potrebbe aver deciso di accantonarlo e accelerare lo sviluppo del C3.
Il presente del modem Apple: il C1 sull’iPhone 16e
Il C1, il primo modem progettato internamente da Apple, è stato introdotto con l’iPhone 16e. Questo chip rappresenta un primo passo verso l’obiettivo dell’azienda di ridurre la dipendenza da Qualcomm per i modem cellulari. Tuttavia, il C1 verrà utilizzato solo su una parte limitata della lineup futura.
Secondo le ultime indiscrezioni, tra i modelli della serie iPhone 17 solo l’iPhone 17 Air dovrebbe montare il modem C1, mentre gli altri dispositivi continueranno a utilizzare chip di fornitori terzi. Questo potrebbe essere legato a esigenze di design: il C1 potrebbe aver aiutato Apple a ridurre lo spessore dell’iPhone 17 Air, oppure la scelta potrebbe essere stata dettata da motivi di costo.
La svolta reale dunque potrebbe arrivare proprio con il modem C3. Apple vuole offrire prestazioni di livello ma anche un chip che vada ad integrarsi in maniera perfetta con l’ecosistema proprietario.

