Nella mattinata di mercoledì 19 febbraio, un evento inaspettato ha lasciato a bocca aperta migliaia di persone in tutta Europa: pezzi di un razzo Falcon 9 di SpaceX sono rientrati nell’atmosfera, creando una spettacolare scia luminosa nel cielo prima di precipitare sul territorio polacco.
Razzo Falcon 9 di SpaceX cade in Polonia
Tutto è iniziato nelle prime ore del mattino, quando diversi abitanti del Lincolnshire, in Inghilterra, hanno notato un oggetto brillante attraversare il cielo notturno. L’astronomo Paul Money ha descritto l’avvistamento come particolarmente luminoso, segno che si trattava di un detrito spaziale di dimensioni considerevoli. La traiettoria ha poi proseguito sopra la Germania, con segnalazioni da Berlino, fino ad arrivare in Polonia, dove sono stati trovati veri e propri frammenti del razzo.
Intorno alle 9:20, alcuni dipendenti di un’azienda a Komornik, vicino a Poznań, hanno scoperto un grosso cilindro metallico nei pressi della loro sede. Poco dopo, un secondo pezzo simile è stato individuato in una zona boschiva vicino al villaggio di Wiry, a circa 30 chilometri di distanza. Secondo la Polish Space Agency (POLSA), i detriti appartengono al secondo stadio di un razzo Falcon 9 lanciato il 1° febbraio dalla base di Vandenberg, in California, per trasportare 22 satelliti Starlink in orbita.
Di solito, lo stadio superiore dei Falcon 9 rientra in modo controllato nell’oceano poco dopo il lancio. Stavolta, però, qualcosa non è andato secondo i piani, e il pezzo ha finito per vagare nello spazio per quasi tre settimane prima di ricadere sulla Terra. Jonathan McDowell, astrofisico del Harvard-Smithsonian Center for Astrophysics, ha tracciato il rientro atmosferico, che è iniziato sopra il Mare d’Irlanda alle 03:43 UTC, attraversando poi Polonia e Ucraina.
Il serio problema dei detriti spaziali
Secondo la POLSA, l’oggetto principale pesava circa 4 tonnellate. Un giornalista europeo ha anche condiviso su X (ex Twitter) immagini di un possibile terzo frammento ritrovato nelle ore successive. SpaceX, per ora, non ha ancora rilasciato dichiarazioni ufficiali sull’accaduto, mentre le autorità polacche stanno ancora analizzando i detriti per confermarne con certezza l’origine.
Per fortuna, non si sono registrati danni o feriti, ma l’episodio riaccende il dibattito sulla gestione dei rifiuti spaziali e sulla sicurezza dei rientri incontrollati.
