Nei giorni finali di gennaio, migliaia di pagine sono scomparse dal sito ufficiale dei Centers for Disease Control and Prevention (CDC) degli Stati Uniti. La rimozione di questi contenuti è stata una diretta conseguenza di due ordini esecutivi firmati dal presidente Donald Trump, che hanno imposto limitazioni sul linguaggio e sulle informazioni riguardanti il genere, la salute sessuale e i programmi di Diversità, Equità e Inclusione (DEI).
Oscurati i dati del CDC
Il CDC, ente federale che si occupa della protezione della salute pubblica, ha visto così modificato il suo sito, dove venivano condivisi dati epidemiologici, linee guida sulla salute pubblica e risposte alle emergenze sanitarie. La decisione è stata presa in seguito a due decreti presidenziali del 20 gennaio 2025. Il primo ha imposto la rimozione di riferimenti alle tematiche LGBTQ+ dalle comunicazioni ufficiali, in favore della riaffermazione della “realtà biologica del sesso”. Il secondo ha riguardato la gestione del personale nelle agenzie federali, con un taglio ai programmi DEI.
Le cancellazioni hanno riguardato vari contenuti, tra cui dati sulla trasmissione di malattie, linee guida per la prevenzione e informazioni relative alla salute sessuale e riproduttiva. Tra gli aspetti più controversi vi è la rimozione delle informazioni sul rischio di trasmissione di Mpox (ex vaiolo delle scimmie) tra uomini che hanno rapporti sessuali con uomini, un gruppo considerato ad alto rischio. Secondo esperti, la mancata disponibilità di queste informazioni potrebbe ridurre la capacità delle persone di proteggersi.
In risposta a queste modifiche, molti ricercatori e attivisti si sono impegnati a preservare i dati cancellati, ricorrendo all’Internet Archive, che da tempo raccoglie istantanee dei contenuti online. In pochi giorni, il sito del CDC è stato scaricato e successivamente caricato sull’archivio da un utente anonimo. La virologa Angela Rasmussen ha definito l’operazione di cancellazione “estremamente preoccupante” per un’agenzia della salute pubblica, temendo che la rimozione dei riferimenti alle minoranze di genere e sessuali possa ridurre l’efficacia delle strategie di prevenzione sanitaria.
