Il mercato italiano della tecnologia di consumo ha mostrato una sorprendente capacità di adattamento. Il settore ha vissuto una fase di stabilizzazione. A tal proposito, è stato registrato solo un leggero calo dello 0,6% a valore. Ciò mentre le unità vendute sono ancora costanti. Tale risultato evidenzia una resilienza significativa. Fattore determinato anche dal rallentamento dell’inflazione e da una maggiore fiducia presentata dai consumatori.
L’andamento del settore della tecnologia di consumo
Un elemento cruciale emerso è stato il diverso andamento tra i canali di vendita. L’e-commerce ha continuato a consolidarsi, crescendo dell’1% . Raggiungendo il 26,8% del mercato complessivo. Anche se è un passo avanti, è utile sottolineare che tale cifra resta tra le più basse d’Europa. Ciò evidenzia che l’Italia è ancora fortemente legata ai negozi fisici. Allo stesso tempo, quest’ultimi, invece, hanno registrato una flessione dell’1,1%. Segno delle difficoltà strutturali legate ai costi operativi e alla concorrenza del digitale.
Dal punto di vista dei comparti, il 2024 ha visto dinamiche contrastanti. L’Home Comfort ha brillato con una crescita dell’8,4%. Spinto dall’interesse verso soluzioni per il benessere domestico. Anche il settore dei piccoli elettrodomestici ha registrato un ottimo +6,5%. Confermando il trend positivo per dispositivi come friggitrici ad aria (+29,7%) e spazzolini elettrici (+15,5%). Il settore dei grandi elettrodomestici, invece, ha chiuso con un incremento dell’1,1%. Mentre comparti come l’IT&Office (-4%) e l’elettronica di consumo (-4,5%) hanno ridotto le perdite rispetto al 2023.
Le prospettive per il 2025 appaiono moderatamente ottimistiche. Si prevede una crescita dello 0,9%. Quest’ultima sarà trainata dalla domanda di prodotti tecnologici. Innovazioni come l’integrazione dell’intelligenza artificiale nei dispositivi IT e il ricambio tecnologico dei PC acquistati durante la pandemia potrebbero ulteriormente sostenere il mercato. Nonostante le sfide, il settore tech italiano dimostra di sapersi adattare ad un contesto in evoluzione. Ciò trovando il giusto equilibrio tra innovazione, trasformazione digitale e la valorizzazione delle esigenze del consumatore.
