Aston Martin sta lavorando per ampliare la propria gamma di veicoli e raggiungere nuovi clienti. Il piano industriale messe a punto dal CEO Adrian Hallmark include un numero sempre maggiore delle motorizzazioni ibride ma anche il debutto della prima vettura completamente elettrica.
In una recente intervista rilasciata ad Autocar, Hallmark ha rilasciato diverse dichiarazioni molto interessanti che permettono di scoprire molti dettagli sul futuro del marchio inglese. Il mercato potenziale del brand è strettamente legato all’aumento del mercato automotive di lusso e l’obiettivo di Aston Martin è quello di ampliare l’appeal sui potenziali clienti.
Negli ultimi 18 mesi, l’azienda ha presentato una serie di vetture stradali e supercar di altissima fattura. Basti pensare a DB12, Vantage, Vanquish, Valkyrie, Valhalla e svariate edizioni speciali volte a celebrare il marchio.
Aston Martin vuole passare a produrre supercar elettriche ma il processo di transizione prevederà un passaggio preliminare alle ibride plug-in
Nel futuro dell’azienda è previsto il passaggio alla propulsione totalmente elettrica per adattarsi alle esigenze normative. L’abbandono dei motori endotermici è previsto tra il 2035 e il 2040 mentre il primo modello di questo nuovo corso è atteso entro il 2030.
Tuttavia, da oggi al 2035, l’azienda non resterà immobile. La transizione sarà affrontata con l’uso di motorizzazioni ibride plug-in che consentiranno di unire i motori endotermici a quelli elettrici come naturale passaggio evolutivo. Il primo modello PHEV di Aston Martin sarà la Valhalla e l’azienda ha già stretto una partnership strategica per l’utilizzo delle tecnologie Mercedes-AMG.
Il passaggio a vetture plug-in prima e elettriche dopo, consentirà un importante passo avanti verso la carbon neutrality. Il portafoglio prodotti passerà dalle vetture dotate di motore a combustione interna alle ibride per poi passare all’elettrico completo.
I sistemi e i motori elettrici sono in fase di sviluppo e Aston Martin ha stretto accordi anche con Lucid per l’utilizzo dei sistemi di controllo delle batterie e gli inverter. Al momento non è chiaro se l’azienda realizzerà la prima vettura elettrica sulla base di un modello esistente o se realizzerà un modello inedito. Non resta che attendere maggiori dettagli che certamente non tarderanno ad arrivare
