Un nuovo capitolo nei voli supersonici si è appena aperto con un dato davvero importante. Stando a quanto riportato infatti, il prototipo XB-1 di Boom Supersonic è riuscito a superare il muro del suono. La straordinaria impresa è stata possibile grazie ad una velocità di picco di ben Mach 1.1 che equivalgono a circa 1.358 km/h. Si trattava del 12º volo di prova, quasi un anno dopo il primo volo subsonico.
Boom supera il muro del suono: nuovo spiraglio per i voli supersonici
XB-1 è un prototipo, che ha un compito importante: spianare la strada a Overture, quello che dovrebbe essere l’aereo di linea supersonico del futuro. Boom ha intenzione di renderlo operativo entro il 2030. Con questa novità si potranno avere dei voli più rapidi ed efficienti, con un trasporto fino a 64 passeggeri. La velocità raggiungibile sarà addirittura di Mach 1.7, ancor di più di quella del suono.
L’impresa del superamento di tale soglia è avvenuta nel Bell X-1 Supersonic Corridor, in California. Il protagonista è stato il pilota Tristan Brandenburg, in grado di portare l’aereo a 10.300 metri di altitudine prima di spingerlo alla massima velocità. A XB-1 sono serviti 34 minuti di volo, per superare la barriera del suono addirittura per tre volte, confermando il progresso del progetto.
Un passo avanti, ma la strada è ancora lunga
Dal punto di vista tecnico, l’XB-1 vola grazie a tre motori General Electric J85-15, ma per Overture servirà qualcosa di più potente. Dopo la fine della collaborazione con Rolls-Royce nel 2022, Boom sta lavorando allo sviluppo di quattro nuovi propulsori autonomi.
Negli ultimi mesi, la crescita del programma è stata costante. A gennaio 2025, il prototipo aveva già sfiorato il Mach 0.95, mentre nei test precedenti non era mai andato oltre Mach 0.7. Un’accelerazione notevole, ma ci sono ancora sfide da superare prima che i voli supersonici tornino nella quotidianità delle persone.

