TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home MotoriAutomobili
News

Batterie LFP: cresce la domanda, ma la filiera rischia di crollare

scritto da Rossella Vitale 11/08/2024 0 commenti 1 Minuti lettura
Batterie LFP: cresce la domanda, ma la filiera rischia di crollare
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
56

Le batterie con celle LFP (litio-ferro-fosfato) stanno superando le altre tipologie nel settore automobilistico per più motivi. Queste sono preferite da molte case per i loro costi inferiori e per la loro grande robustezza e per la sicurezza. Grazie agli studi continui e alle sperimentazioni, inoltre, la differenza di prestazioni rispetto alle celle NMC (nichel-manganese-cobalto) si sta riducendo. Ciò ha portato a un crescente interesse da parte delle aziende, ma ha anche sollevato preoccupazioni sulla capacità della catena di fornitura di sostenere tale domanda.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

In Cina, queste batterie dominano il mercato da tempo. Ora, anche le case automobilistiche europee e americane si stanno orientando verso questa tecnologia. Ci sono progressi eccellenti nel campo LFP eppure non ci si aspettava una così grande richiesta. La catena di fornitura potrebbe, a meno che non si trovi al più presto una soluzione, non essere pronta per sostenere l’aumento della domanda.

Crescita domanda ma poco materiale per le batterie LFP

La società Benchmark ha segnalato che l‘81% della roccia fosfatica, un componente chiave delle LFP, proviene da soli sei Paesi, con Cina e Marocco in testa. Anche se il minerale viene estratto, la sua lavorazione per ottenere acido fosforico purificato (PPA) è limitata. Solo una piccola parte della roccia fosfatica estratta è adatta per la produzione di batterie. Inoltre, l’acido fosforico purificato è utilizzato in diversi settori industriali, non solo in questo.

Attualmente, solo il 5% di questo acido è destinato alle batterie, ma si prevede che la domanda crescerà fino al 24% entro il 2030. Se la produzione non aumenterà in modo proporzionale, potrebbero verificarsi squilibri di mercato. Questo potrebbe portare a un aumento dei prezzi, compromettendo il vantaggio economico della tecnologia LFP. Una soluzione interessante arriva dalla Cina. Nel Paese si propone di recuperare il fosforo dalle acque reflue. Il fosforo è sempre più presente nelle acque reflue delle grandi città a causa dell’uso crescente di fosfati negli alimenti. L’idea è di trattare queste acque per recuperare tale componente, utilizzabile poi nella produzione di batterie. C’è però un problema. Per realizzare questa soluzione servono impianti di trattamento specifici, che al momento sono ancora in fase di sviluppo.

autobatteriaElettrichelitio
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Rossella Vitale
Rossella Vitale

Se dovessi scrivere quali sono i miei interessi o descrivermi ci metterei forse una giornata intera, quindi sarò breve. Mi piace esprimermi attraverso la scrittura, mezzo di comunicazione che molti non considerano più così importante, amo i miei animali (gatti, cane e coniglio) e mentre lavoro ascolto brani suonati al piano per concentrarmi e rilassarmi. La mia Laurea ha un titolo troppo lungo da scrivere, ma essenzialmente mi sono specializzata proprio *rullo di tamburi* in comunicazione e marketing digitale.

Articolo precedenti
Lamborghini Temerario: il debutto del modello è ormai alle porte
prossimo articolo
Tavolo Automotive: sindacati chiedono accordo tra Stellantis e Governo

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Android: la funzione nascosta che ti trasforma lo smartphone in un router da viaggio

    18/05/2026
  • Snap, YouTube e TikTok pagano le scuole: accordo storico negli USA

    18/05/2026
  • Xiaomi XRING 03 arriva nel 2026, ma c’è un problema non da poco

    18/05/2026
  • Samsung Galaxy Z Flip 8: potrebbe essere l’ultimo della serie

    18/05/2026
  • Android Intrusion Logging: l’arma segreta di Google contro gli spyware

    18/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home