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Posticipato lo stop a diesel e benzina?
I principali esponenti del PPE, riuniti recentemente in Portogallo, hanno discusso le priorità politiche. Tra quest’ultime ci sarebbe l’intenzione di rivedere le norme per la riduzione di CO2 per le nuove auto e i furgoni. Il tutto per consentire l’uso di carburanti alternativi a zero emissioni oltre il 2035
Non è ancora chiaro come potrebbe essere modificata la legge approvata negli ultimi due anni. È però evidente che il PPE desideri aprire la strada a nuove tecnologie a basso impatto ambientale per i motori a combustione interna, oltre agli e-fuel. Ciò non significherebbe permettere ai motori inquinanti a diesel e benzina di continuare a circolare, bensì dare ai produttori la possibilità di vendere nuove auto a combustione purché le emissioni siano pari o vicine allo zero.
È importante ricordare che si tratta solo di indiscrezioni basate su una bozza interna del PPE. La situazione è ancora in evoluzione e solo nei prossimi mesi, con il consolidarsi della nuova maggioranza di governo in Europa, si potrà avere un quadro più chiaro. A quel punto sarà possibile comprendere quali saranno le eventuali modifiche alle normative sulle emissioni. Al momento sembra che nulla sia stato ancora deciso. Dunque, sarà necessario attendere ulteriori sviluppi per comprendere in toto l’evoluzione delle politiche ambientali europee riguardo le vetture a benzine e diesel.










