TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
  • Contatti
TecnoAndroid
  • News
  • Android
  • Scienza e Tech
  • Recensioni
  • Gaming
  • Curiosità
  • IA
  • Motori
  • Offerte
  • Telco
  • TV
TecnoAndroid
TecnoAndroid
  • TecnoAndroid – News e Recensioni Tech
  • Recensioni
  • Scienza e Tecnologia
  • Curiosità
  • Intelligenza Artificiale
  • News
  • Offerte
  • Operatori Telefonici
Copyright 2021 - All Right Reserved
Home News
News

Sogno di Arbaugh: guidare un robot Tesla con Neuralink

scritto da Margherita Zichella 23/06/2024 0 commenti 2 Minuti lettura
Noland Arbaugh, il primo paziente di Neuralink, non si limita all'impianto nel cervello ma sogna in grande: come di controllare un robot.
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
100

Noland Arbaugh, il primo paziente a ricevere un impianto cerebrale Neuralink, sta già vivendo traguardi significativi grazie a questa rivoluzionaria tecnologia. Grazie al dispositivo, Arbaugh riesce a giocare ai videogiochi e navigare sul laptop solo con la forza del pensiero. In un’intervista a Wired, Arbaugh ha espresso un desiderio ancora più ambizioso: controllare un robot Tesla con la mente.

TecnoAndroid · su Google

Seguici su Google e non perdere nulla

Aggiungi TecnoAndroid alle tue fonti preferite su Discover e segui il nostro profilo Google: le notizie tech più importanti arrivano direttamente sul tuo telefono.

Seguici su:DiscoverGoogleGoogle NewsTelegram

 

Arbaugh sogna in grande con Tesla e il Neuralink

Sarebbe davvero fantastico avere un robot Optimus (Tesla) che potrei controllare con la mente e che farebbe praticamente tutto per me, fungendo da assistente”, ha dichiarato Arbaugh, quadriplegico. “Eliminerebbe probabilmente il 90 percento delle cose per cui ho bisogno di altre persone”.

Arbaugh sogna anche di possedere un veicolo Tesla che potrebbe controllare tramite il dispositivo Neuralink, permettendogli di muoversi autonomamente in città. “Se potessi fare tutto questo da solo, cambierebbe tutto”, ha aggiunto.

Attualmente, il fatto che Arbaugh riesca a svolgere compiti quotidiani grazie all’impianto cerebrale rappresenta un enorme traguardo per lui, per gli scienziati di Neuralink e per altri pazienti disabili che stanno valutando la possibilità di provare il dispositivo. “Richiede pochissima energia mentale”, ha spiegato Arbaugh. “Penso solo a dove voglio che vada il cursore”.

L’impianto ha dato a Arbaugh la speranza di lavorare e guadagnare da casa per sostenere la sua famiglia e “non essere un peso”. In un recente post sulla piattaforma X (precedentemente Twitter), Arbaugh ha condiviso il desiderio di costruire una casa per la sua famiglia e ha chiesto ai follower se dovrebbe monetizzare i suoi account social, trasmettere le sue sessioni di gioco online, fare una raccolta fondi su GoFundMe o tutte le opzioni insieme. La maggioranza ha votato per tutte le opzioni.

 

Un’operazione di successo

Prima dell’impianto, Arbaugh trascorreva la maggior parte delle giornate a letto e aveva bisogno di aiuto per fare la doccia ogni due giorni. Ha ammesso però di aver avuto delle preoccupazioni riguardo all’intervento. “Sono un quadriplegico e tutto ciò che ho è il mio cervello”, ha detto. “Lasciare che qualcuno ci metta le mani è un grande impegno. Se qualcosa va storto, per me è la fine. Ma sapevo di voler aiutare e non volevo che le paure mi fermassero”.

Dopo l’intervento, Arbaugh ha avuto qualche problema con i fili dell’impianto che si erano allentati, ma Neuralink ha prontamente risolto il problema. “Ora sembra che i fili si siano stabilizzati e alcuni di quelli che si erano staccati siano rientrati”, ha detto. “Non sono più preoccupato”.

La storia di Noland Arbaugh rappresenta un passo avanti straordinario nel campo della neurotecnologia, aprendo nuove possibilità per le persone con disabilità e offrendo uno sguardo su un futuro in cui la mente umana e la tecnologia si integrano sempre più strettamente.

Arbaughneuralinktesla
Condividi FacebookTwitterLinkedinWhatsappTelegram
Margherita Zichella
Margherita Zichella

Nata a Roma l'11 aprile del 1983, diplomata in arte e da sempre in bilico tra comunicazione scritta e visiva.

Articolo precedenti
Bonus Case Green: i costi per l’ammodernamento energetico
prossimo articolo
Volkswagen T-Roc: quale sarà il suo aspetto?

Lascia un commento Cancella Risposta

Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento.

Ultime news

  • Kate Middleton a Reggio Emilia: bagno di folla per il suo ritorno

    15/05/2026
  • Metal Gear Solid Delta Snake Eater Deluxe Edition Xbox crolla del -42% su Amazon

    15/05/2026
  • Microsoft Edge dice addio alla modalità Copilot: ecco perché

    15/05/2026
  • El Niño 2026: il rischio di eventi meteo estremi senza precedenti

    15/05/2026
  • Meta contro gli editori: la Corte UE ha deciso chi ha ragione

    15/05/2026

2012 – 2026 Tecnoandroid.it – Gestito dalla STARGATE SRLS – P.Iva: 15525681001 Testata telematica quotidiana registrata al Tribunale di Roma CON DECRETO N° 225/2015, editore STARGATE SRLS. Tutti i marchi riportati appartengono ai legittimi proprietari.

Questo articolo potrebbe includere collegamenti affiliati: eventuali acquisti o ordini realizzati attraverso questi link contribuiranno a fornire una commissione al nostro sito.

  • Privacy e Cookie policy
  • FAQ, Disclaimer e Note legali
  • Contatti

🔥 Non perderti nemmeno un'offerta

Le migliori offerte
direttamente su di te

Smartphone, notebook, gadget tech al prezzo più basso.
Unisciti a migliaia di lettori di TecnoAndroid!

Unisciti su Telegram Gratis Seguici su WhatsApp Nuovo
oppure

Ricevi le offerte via email

Iscriviti alla newsletter per non perdere nessuna offerta!

Puoi disiscriverti in qualsiasi momento. Niente spam, solo offerte vere. 🎯

TecnoAndroid
  • Home