Buoni regalo Amazon: la nuova truffa dei call center è spietata

Le truffe del web possono diramarsi in varie forme: dai messaggi SMS, alle email passando poi per le chiamate indesiderate provenienti da numeri sconosciuti. Malgrado ciò, ognuna di queste ha in comune il furto di dati e del conseguente denaro delle vittime prescelte. Le novità non smettono mai, e allo stesso modo anche le brutte notizie. Nell’elenco delle frodi ne è arrivata una nuova che vede protagonista il famosissimo e-commerce arancione. Scopriamo insieme in cosa consiste la frode dei buoni regalo Amazon.

Buoni regalo Amazon: come è strutturata la nuova truffa?

Tutto ruota attorno alla chiamata da parte di un call center che proporrebbe all’utente dei buoni regalo Amazon. Lo scopo dei truffatori ovviamente è di far sottoscrivere alla vittima un servizio di trading-online, forzandone il consenso dell’utente. Inutile dire che il buono di cui parlano i truffatori non esiste ed altro non è che l’esca perfetta per far abboccare le vittime del contratto a distanza.

C’è una cosa che però non abbiamo ancora detto, ovvero che in questi casi Amazon e gli altri servizi non sono coinvolti attivamente nella frode. Ci spieghiamo meglio: le piattaforme, così come gli utenti, sono vittime degli hacker. Queste infatti vengono usate impropriamente per rendere la truffa più potente, senza il loro consenso.

Eppure la frode non è immortale: basta non fornire mai dati personali, soprattutto se relativi ad informazioni bancarie e segnalare ad Amazon i tentativi di phishing e spoofing. In generale, fate sempre attenzione alla navigazione online, poiché nel web è pieno di truffatori in agguato.

Melany Alteri
La scrittura rende liberi ed io amo la libertà come la fotografia, l'arte, la natura e la pace. Scrivo poesie da quando ero bambina e in ogni cosa che faccio metto cuore ed anima. Sono una perfezionista, ballerina, attrice, make up artist, e cerco la bellezza in tutto ciò che mi circonda.