dyson-svelato-laboratorio-segreto-nuovi-robot-domesticiUn robot umanoide è stato utilizzato per far crescere il tessuto tendineo di un essere umano con l’aiuto di un innesto. Questo nuovo uso dei robot potrebbe risolvere una volta per tutte i problemi di tendinite sempre più diffusi tra esseri umani.

Alcuni scienziati dell’Università di Oxford in collaborazione con un gruppo di ingegneri tedeschi e svizzeri ha fatto crescere i tessuti pensati per quest’innesto su un’articolazione robotica, della spalla per l’esattezza. Posto all’interno di un bioreattore flessibile, il movimento della spalla ha contribuito a stimolare la crescita e migliorare la funzionalità del tessuto tendineo. “Quello che i ricercatori hanno dimostrato è che la stimolazione meccanica esterna è davvero la chiave per maturare correttamente il tessuto”, spiega Pierre Mouthuy del Botnar Institute di Oxford.

I nuovi innesti ottenuti potrebbero incrementare non solo la qualità degli innesti di tessuto ma anche la quantità. Oltre a garantire lo sviluppo di robot umanoidi più realistici e avanzati. La tecnologia robotica utilizzata è opera di Rafael Hostettler, il cui scopo finale è costruire corpi robotici che un giorno potrebbero funzionare esattamente come un corpo umano.

Robot umanoidi: nuova ricerca sfrutta le articolazioni robotiche per migliorare gli innesti di tessuto pensati per esseri umani

“Cerchiamo di imitare il modo in cui funziona il corpo umano. Lo stiamo facendo perché crediamo che ci aiuterà a costruire robot in grado di muoversi con la stessa naturalezza e grazia dei corpi umani”. “Saranno utilizzati nella ricerca, nelle neuroscienze, nella biomeccanica e così via, alla fine potrebbero essere utilizzati per costruire protesi migliori e testare nuovi impianti“.

“Sono già passati anni dall’inizio di questo progetto. Ora abbiamo dimostrato che è fattibile utilizzare questo approccio alternativo”, dichiara il professor Mouthuy. “Possiamo esplorare nuove possibilità e migliorare la qualità degli innesti fornendo questi stress meccanici fisiologicamente più rilevanti”.

Avatar
Procrastinatrice cronica e allo stesso tempo perfezionista. Innamorata perdutamente delle scienze umanistiche. Nel 2017 ho iniziato a lavorare per Tecnoandroid, riscoprendo e consolidando anche la passione per la tecnologia.