In Italia, nonostante l’emergenza del Covid sia oramai destinata ad una sua conclusione il prossimo 31 Marzo, continueranno le operazioni inerenti alla campagna di vaccinazione. Anche nei mesi primaverili, quindi, i cittadini italiani saranno chiamati ad effettuare la vaccinazione con Pfizer e Moderna.

 

Pfizer e Green pass: cosa rischiano gli over 50 sul luogo di lavoro

Come oramai noto, nel nostro paese, vige la norma dell’obbligo vaccinale per gli over 50. Dal 1 febbraio tutti i cittadini con più di 50 anni dovranno completare almeno il primo ciclo di vaccinazione. Inoltre, dal 15 febbraio il certificato di avvenuta vaccinazione è determinante per l’accesso ai luoghi di lavori.

Il Governo italiano nell’approvazione di questa norma ha anche previsto una serie di sanzioni per i trasgressori. I cittadini over 50 che non sono in possesso del Green pass rafforzato dovranno impegnarsi al pagamento di una sanzione dal valore di 100 euro. 

I cittadini con più di 50 anni che sono invece impegnati sul luogo del lavoro potranno giungere sino alla sospensione dello stipendio sino ad avvenuta regolamentazione vaccinale in caso di mancata somministrazione con Pfizer e Moderna. Allo stesso tempo, coloro che sono sprovvisti di Green Pass rafforzato potranno ricevere anche un’ulteriore sanzione il cui valore arriva sino a 1500 euro. 

Nel computo delle tre diverse sanzioni, i cittadini che decidono di non vaccinarsi con Pfizer e Moderna potranno pagare una sanzione che arriva sino a 3000 euro. L’obbligo di vaccino è valido sino al 15 Giugno per gli over 50 così come per altre categorie specifiche come personale sanitario, scolastico e forze dell’ordine.

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