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Come El Salvador, altri Paesi si stanno avvicinando alle criptovalute cercando la strada migliore per legalizzarle e promuoverle a moneta digitale con corso legale. Che si tratti di strategia economica od opportunismo poco importa, ciò che fa la differenza è la spinta verso questo mondo. Comunque, anche l’India sembra pronta a legalizzare le criptovalute. Infatti ha già redatto un progetto di legge che sarà esaminato dal parlamento il prossimo 29 novembre. Scopriamo insieme i dettagli.

 

Criptovalute: l’India va in direzione opposta alla Cina

L’India va nella direzione opposta rispetto a quella percorsa dalla Cina nei confronti delle criptovalute. Infatti, se Pechino ha deciso di bannarle completamente dall’economia del Paese, l’India invece sta facendo di tutto per regolamentarle.

Infatti, durante la prossima sessione parlamentare, in programma per il 29 novembre, verrà preso in esame il nuovo progetto di legge. L’idea è quella di approvare dettare alcune regole per le criptovalute. Questo perché, secondo quanto dichiarato dal primo ministro Narendra Modi, “non finiscano in mani sbagliate, il che potrebbe rovinare la giovinezza dell’India“.

Quindi, la scelta di regolamentare le crypto nasce dalla paura che queste continuino a crescere nel Paese. Infatti, secondo alcuni dati, gli indiani avrebbero investito oltre 5 miliardi di dollari in criptovalute. Questo ingolosisce il parlamento che vorrebbe sfoderare una tassazione pari al 40%.

Di questo ne ha parlato anche il dottor Pavan Duggal, esperto in diritto informatico e in asset digitali. All’agenzia di stampa indiana, IANS, avrebbe spiegato:

È anche possibile che alcune persone possano guadagnare un sacco di soldi. Non si possono escludere le possibilità che un utente innocente sia vittima di questo imminente disastro economico. Quanto prima l’India come nazione si sveglia dal suo sonno profondo e inizia ad affrontare l’ecosistema delle criptovalute, meglio sarà“.

Un rischio è che molti indiani perdano importanti somme di denaro investite nell’ecosistema crypto. Resta comunque un aspetto a favore dell’India. Al contrario di chi vorrebbe vietare completamente le criptovalute, questo Paese cerca perlomeno di regolamentare scambi e acquisti.