metaverso

Negli ultimi mesi, le grandi aziende si sono esposte dichiarandosi positive sulle possibilità presentate dal Metaverso. Mark Zuckerberg ha parlato a lungo del riposizionamento di Facebook per creare un mondo immersivo in cui si incontrano l’interazione sociale, il commercio e internet. Ha descritto la sua visione personale come un mondo dove “sei dentro l’internet, piuttosto che guardarlo da fuori”.

Facebook non è il solo a cercare di prendere l’iniziativa nell’imminente esplosione del Metaverso. Il CEO di Microsoft Satya Nadella ha parlato di un “metaverso aziendale” durante la chiamata agli utili della scorsa settimana.

Non sono solo Facebook e Microsoft ad essere attenti alle possibilità rappresentate dal metaverso. Quasi tutte le società di investimento, i fondatori e gli influencer tecnologici della Silicon Valley hanno recentemente pubblicizzato il metaverso. E questo ha senso in quanto c’è una crescente sensazione che questo sia il prossimo grande spazio per la crescita digitale. E, soprattutto, uno spazio libero dal controllo centralizzato o dalla proprietà del pubblico preesistente.

Un tutt’uno con le blockchain

Mark Cuban ha recentemente riconosciuto l’importanza della blockchain per la creazione del mondo del metaverso. Ha lanciato la sua impresa NFT, Lazy.com, una galleria d’arte digitale progettata per mostrare NFT come funzionano le gallerie d’arte tradizionali, con il supporto di Polygon Studios, un nuovo gioco incentrato su NFT e hub metaverso progettato per facilitare il gioco web 3.0. Quest’ultimo è supportato da un fondo di 100 milioni per accelerare l’adozione dei progetti del metaverso.

Il termine “metaverso” è stato coniato dallo scrittore di fantascienza Neal Stephenson nel suo libro Snow Crash. Ha descritto un popolare mondo virtuale sperimentato in prima persona da utenti dotati di tecnologia di realtà aumentata. Questa idea è stata portata oltre in Ready Player One di Ernest Cline. Lo ha definito come un mondo digitale pienamente sviluppato che esiste parallelamente al nostro.

Ma nonostante questa visione futuristica può sembrare inverosimile, la realtà che sta cominciando a prendere forma è altrettanto simile. Il metaverso si trova all’intersezione tra il web, la realtà aumentata e la blockchain.

Fino a poco tempo, potevi sperimentare Internet solo quando ci accedevi tramite un browser o un’app. Il metaverso, con la sua vasta gamma di tipi di connettività, dispositivi e tecnologie, ci consentirà di sperimentare la navigazione su un’enorme varietà di dispositivi, dai comuni schermi e telefoni cellulari alla VR (realtà virtuale) e AR (realtà aumentata). In definitiva, il Metaverso ci permetterà di giocare, fare acquisti, commerciare, chattare, lavorare o persino assistere a concerti. Il tutto all’interno di un mondo virtuale.

Una rivoluzione anche per il gaming

È questo collegamento tra mondi offline e digitali che è più eccitante. I sistemi a circuito chiuso, le sandbox e la proprietà del pubblico che caratterizzano l’attuale status quo sono destinati a essere sconvolti da questo nuovo tipo di esperienza. Immagina di poter incontrare amici, investire, ospitare una riunione con un cliente, guardare un film o imparare una nuova abilità, tutto in un unico posto. Questo è ciò che sta arrivando lungo la linea con il metaverso, ed è un’enorme opportunità anche per i gamer.