Intel potrebbe realizzare un nuovo stabilimento produttivo in Italia. Il chipmaker americano potrebbe accordarsi con il nostro Governo per portare avanti un investimento di oltre 4 miliardi di euro.

L’obiettivo dell’azienda californiana è quello di rafforzare la propria presenza in Europa e prevenire una nuova Crisi dei Chip. Infatti, il nuovo stabilimento andrà a migliorare la capacità produttiva di Intel rendendo meno esposti i clienti ad una nuova carenza di semiconduttori.

A lanciare la notizia ci ha pensato Reuters riportando le indiscrezioni trapelate da una fonte interna. Tuttavia, in queste ore, il ministro dello Sviluppo Economico Giorgetti ha confermato ufficialmente le discussioni in corso tra Intel e il Governo Italiano.

 

Intel potrebbe investire oltre 4 miliardi di dollari in Italia e creare oltre 1000 posti di lavoro

Nonostante il Governo avrebbe preferito maggiore riservatezza a riguardo, i contatti tra Intel e l’Italia proseguiranno. Il nodo principale da risolvere sono gli incentivi che l’azienda americana chiede al Paese.

In particolare, il Governo è propenso a sostenere l’investimento offrendo sgravi fiscali per il costo del lavoro e per la fornitura di energia. Intel, d’altro canto, propone un investimento di 4 miliardi di euro per la realizzazione dello stabilimento, con la possibilità di arrivare ad 8 miliardi nel corso degli anni successivi.

Questo garantirebbe la creazione di oltre mille posti di lavoro e ridarebbe slancio al settore tecnologico nostrano. Le aree individuate per l’operazione sono due: Torino o Catania. Nel primo caso si andrà a riqualificare l’area di Mirafiori mentre nel secondo si sfrutterebbe la vicinanza con STMicroelectronics che opera nello stesso settore. Considerando che le discussioni sono in uno stato piuttosto avanzato, il Governo punta a chiudere l’accordo entro la fine dell’anno.