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Secondo recenti indiscrezioni Xiaomi sarebbe al lavoro per combattere le app pericolose e così proteggere i suoi utenti da attacchi hacker. Si tratterebbe di una sorta di blocco definitivo all’installazione dei file APK che spesso, non essendo controllati con sistemi di sicurezza come Google Play Protect, contengono malware pericolosi. Scopriamo insieme cosa si sta inventando questa multinazionale cinese per assicurare totale sicurezza ai suoi clienti.

 

Xiaomi: in arrivo la MIUI Pure Mode

In un articolo di ITHome, pubblicato a inizio mese, la redazione ha dichiarato di essere stata informata da Xiaomi circa una nuova modalità di installazione delle app chiamata MIUI Pure Mode. Ecco quanto ha dichiarato la testata:

La MIUI Pure Mode “è una nuovissima modalità di installazione del sistema che può prevenire efficacemente l’installazione di rischi o applicazioni sconosciute causate da errori, operazioni errate e altri comportamenti e proteggere la sicurezza dell’installazione delle applicazioni. Questa modalità può essere disattivata in qualsiasi momento e tutti possono scegliere di attivarla o disattivarla“.

In pratica un utente, attivando la MIUI Pure Mode, potrà scaricare e installare app solo dallo store madre di Xiaomi. Questo perché l’azienda ha riscontrato che i file APK non rispondono ai suoi canoni di garanzia. Si tratta del 40% a non aver mai superato l’audit di sicurezza dell’azienda.

Ovviamente la MIUI Pure Mode di Xiaomi è ancora ai test solo per alcuni utenti in Cina, ma a breve potrebbe arrivare anche in Europa. Tutto sta a vedere i feedback che questa prova produrrà in chi sta testando la nuova funzionalità.

 

Anche il Play Protect di Google non è così sicuro

A malincuore dobbiamo affermare che non solo i file APK, ma anche il Play Protect di Google non è così sicuro. E Xiaomi, realizzando la MIUI Pure Mode, lo sa molto bene. A dimostrazione del fatto ci sono ulteriori app pericolose rilevate su Android.

Ecco perché si fa sempre più strada l’idea di creare, per questo sistema così vulnerabile, qualcosa che sopperisca a queste gravi falle di sicurezza. Xiaomi ci sta provando. Ora non ci resta che attendere i risultati.

FONTEITHome