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Durante questo 2021, Samsung ha registrato una crescita importante nel settore dei semiconduttori. Il gigante coreano infatti, è diventato il principale chipmaker al mondo in termini di ricavi nel periodo relativo al secondo trimestre dell’anno.

Questo risultato ha permesso a Samsung di superare un gigante del settore come Intel. Secondo gli analisti, il sorpasso rappresenta una svolta storica. Se non cambieranno le condizioni, difficilmente potrebbe esserci un’inversione di tendenza. Il produttore corano quindi sembra destinato a mantenere la prima posizione in maniera salda negli anni a venire.

Il successo di Samsung è legato agli oltre 22.74 triliardi di Won, circa 19.7 miliardi di dollari, generati dalle vendite di chip e semiconduttori. Nonostante Intel abbia mantenuto la prima posizione per gli ultimi tre decenni, l’avanzata del brand coreano è stata inesorabile.

 

Samsung è diventato il principale produttore di chip e semiconduttori al mondo

Già a partire dal 2017 si sono avuti i primi segnali che il sorpasso definitivo fosse imminente e il 2021 sembra l’anno definitivo. I segnali indicavano tutti questo momento, infatti, nel report finanziario della scorsa settimana Samsung ha indicato valori estremamente positivi.

Secondo l’azienda, i ricavi generali del secondo trimestre sono aumentati del 54% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. In particolare, a spingere i profitti sono state le memorie DRAM e i chip NAND, anche a causa dei prezzi maggiorati durante la pandemia.

Resta da capire in che modo interverrà Intel per migliorare la propria posizione. Il chipmaker americano ha avviato una serie di ristrutturazioni aziendali e i primi benefici non dovrebbero tardare ad arrivare. Inoltre, l’azienda sta portando avanti politiche aggressive puntando a realizzare nuove fonderie per la produzione di soluzioni inedite e avanzate.