Quando parliamo di Fitbit siamo sicuramente di fronte ad uno dei produttori di dispositivi indossabili più importanti sul mercato: la qualità dei suoi prodotti presenta dei livelli di cura del dettaglio e di design davvero molto alta, ed è proprio su questo che punta il nuovo Fitbit Luxe. Si tratta di una smartband che porta avanti il concetto che “più piccolo è meglio”, con un ingombro davvero minimo e una comodità difficile da trovare su altri modelli. Ma se da una parte questa compattezza favorisce alcuni aspetti del prodotto, dall’altra le limitazioni legate al form factor e alle funzionalità non sono poche, soprattutto in relazione al prezzo di vendita, che vedremo più avanti.

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Design

Come dicevamo, l’aspetto del design e della qualità costruttiva sono quelli che convincono maggiormente di questo prodotto: una compattezza estrema racchiusa in una scocca in acciaio con una colorazione nera molto elegante fa da fulcro per le caratteristiche e le proprietà di Fitbit Luxe. Se non amate dispositivi troppo grandi al polso, questo device farà proprio al caso vostro, con delle dimensioni di appena 36,30 mm di lunghezza per 17,62 mm larghezza e 10,05 mm di spessore. Ultra compatta la cassa che si sente a malapena sul polso con i suoi 26g di peso complessivo con il cinturino. Parlando di cinturino, quello del Fitbit Luxe è realizzato in un silicone molto morbido e comodo da indossare con un attacco proprietario, per cui se volete cambiarlo dovrete farlo con uno di quelli disponibili sul sito Fitbit. La fibbia di chiusura è realizzata in acciaio inossidabile e sembra molto solida e resistente. Non sono presenti tasti sul device, che si controlla solo con il touch o tramite il nostro smartphone, mentre sul lato inferiore della cassa ci sono i vari sensori per il rilevamento del battito cardiaco. L’orologio infine è resistente all’acqua fino ad una profondità di 50m e il consiglio è quello di asciugarlo bene dopo una nuotata o dopo averlo bagnato per un periodo prolungato di tempo.

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Display

Se l’estrema compattezza della cassa è un lato positivo sotto il profilo della comodità e delle dimensioni, è il display a risentirne, e non poco. Ci troviamo a che fare con un display Amoled dalle dimensioni davvero piccole, con cui è difficile interagire se non per vedere l’orario. A dispetto delle dimensioni della cassa (basti pensare sotto questo aspetto a Mi Band 6) lo schermo è davvero piccolo, con delle dimensioni che arrivano appena a metà della superficie della cassa. Per vedere l’ora non è male, ma per navigare nei menù o leggere le notifiche non è proprio tra i più comodi in circolazione. Ci sono tre livelli di luminosità (Bassa, normale e massima): si vede bene all’interno e all’esterno, ma in condizioni di forte sole o luce diretta lo schermo diventa praticamente illeggibile a causa dei riflessi e della luminosità. Non c’è a bordo, nonostante lo spazio sulla cassa, un sensore per la rilevazione della luminosità ambientale, pertanto la regolazione andrà eseguita manualmente tramite la navigazione in diversi menù (assente un tasto veloce per l’impostazione rapida). Il touch è supportato con tocco, doppio tocco e gesture, ma a dire la verità si fa davvero fatica ad attivare le gesture. Il più delle volte si devono ripetere, mentre per il doppio tocco bisogna essere molto precisi sull’area di attivazione, altrimenti non verrà recepito correttamente. Per l’attivazione dello schermo si può anche scegliere di attivare lo schermo con il movimento del polso, che però risulta poco responsivo e il 30-40% delle volte si dovrà ripetere perché rimane spento.

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Software, sensori e app

A bordo del Fitbit Luxe troviamo un software proprietario molto limitato nelle sue funzioni, non tanto per il software in sé, ma più per lo schermo, che poco permette in questo caso. Le uniche funzioni disponibili per l’utente in questo caso sono la lettura dell’orario nel menu principale, le impostazioni rapide con una gesture dall’alto verso il basso, riepilogo delle attività con gesture dal basso verso l’alto e funzioni di sveglia, timer, relax, allenamento e notifiche con gesture verso destra o verso sinistra. La sveglia può essere impostata direttamente dall’orologio anche se devo dire che la vibrazione, impostabile su normale e forte, è troppo forte per svegliarsi, anche se adeguata per le notifiche. Il timer allo stesso modo può essere settato e avviato tranquillamente dall’orologio, mentre la funzione di relax non è usata da tutti e magari per molti risulta superflua in questo caso. Le notifiche arrivano con la sincronizzazione con il proprio smartphone, ma lo schermo è così piccolo che leggerle sarà un’impresa. Una volta aperta la notifica si potrà leggere il testo nella sua interezza e si potrà anche rispondere con emoji e testo preimpostato dall’app. Una funzione molto utile che però risulta limitata ai casi di emergenza in cui appunto non possiamo raggiungere lo smartphone. La modalità di allenamento supporta diversi sport come ad esempio la corsa, la camminata, il nuoto, sport ed esercizi indoor e poco altro. Sufficiente per la maggior parte degli utilizzi ma non la definirei a tutti gli effetti una sport band nel senso vero e proprio del termine.

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Il monitoraggio sportivo funziona correttamente e consuma anche poca energia (lo vedremo nella prossima sezione), ma la precisione senza GPS non è tra le migliori, con i passi che vengono contati anche da fermi semplicemente muovendo il braccio. Dopo una notte di sonno mi sono stati segnati 340 passi nonostante non mi sia mai svegliato neanche per andare a bere in cucina; tuttavia con l’attivazione del monitoraggio sportivo i passi vengono registrati alla perfezione con costanza tra diversi giri dello stesso percorso. Il rilevamento del battito cardiaco, grazie al sensore ottico sulla cassa, monitora il battito ogni 5 secondi per l’utilizzo giornaliero e ogni secondo con l’attivazione del monitoraggio sportivo. La sua accuratezza è buona e a parte qualche picco (dovuto più ad un cinturino forse un po’ lento che ad altro) risulta in linea con prodotti di buona fascia in questo campo. Presente anche il sensore per il rilevamento dell’ossigenazione del sangue, anche se questa funzione non è ancora presente sulla smartband e a detta di Fitbit arriverà presto con futuri aggiornamenti. L’accelerometro come già visto non funziona ai massimi livelli nello sblocco con il polso, ma i passi sono abbastanza precisi, anche se non eccellenti nella misurazione.

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Ricordo ancora la prima app presentata da Fitbit per il suo Versa di prima generazione: si trattava di un software dalla grafica un po’ old style e limitato nelle funzioni. Ma adesso con gli ultimi aggiornamenti la situazione si è completamente ribaltata: la grafica moderna e all’avanguardia hanno permesso di gestire alla perfezione tutti i dati con grafici e menù belli da vedere e usare. Parlando dell’applicazione stiamo parlando di metà delle funzioni del Fitbit Luxe, che si interfaccia direttamente al nostro smartphone per scaricare i dati rilevati nel corso della giornata e fornirci tanti dati interessanti. Vi ricordo che Fitbit Luxe può tenere in memoria i dati di 7 giorni di esercizi e 30 giorni di rilevamento quotidiano senza eseguire la sincronizzazione, dopodiché andranno persi. Assieme al prodotto Fitbit vi regalerà ben sei mesi di Account Premium per avere più dati e informazioni sul vostro stato di salute. Si tratta di un abbonamento a pagamento (dal costo di 8,99€ al mese) gratis per sei mesi, anche se, in questo caso, le funzioni aggiuntive non sono così determinanti per l’utilizzo dell’utente medio e si può farne tranquillamente a meno.

 

Batteria

Parlando di durata della batteria, Fitbit indica 5 giorni di utilizzo secondo i suoi rilevamenti. Secondo i nostri rilevamenti, con un utilizzo medio di circa 20-30 notifiche giornaliere, sveglia 2 volte al giorno, due attività di un’ora ciascuna e poco altro, la batteria ci è durata 6 giorni. Buona quindi la durata in relazione a tanti altri smartwatch, ma ci saremmo aspettati di più in relazione invece alla tipologia di dispositivo, alle sue funzioni e alla tipologia di schermo a bordo. La ricarica avviene tramite la basetta inclusa all’interno della confezione in circa 2 ore; molto corto il cavo, circa 30-40cm.

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Conclusioni e prezzo

Se mi chiedessero il perché si dovrebbe acquistare questo prodotto direi senza esitazioni per il suo design compatto ed elegante, senza considerare i materiali di costruzione ottimi. Ma se acquistate questo prodotto per leggere notifiche, usarlo molto in outdoor per allenamenti intensivi per cui avete bisogno di tenere sotto controllo distanze, dati e altro in tempo reale, allora lo schermo vi limiterà molto. In questo caso sono scelte dell’utente, che dovrà vedere cosa è meglio per sé e per il proprio utilizzo in relazione alle funzioni di Fitbit Luxe.

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L’aspetto che ci ha convinto meno è senza dubbio quello del prezzo: 149€ sul sito ufficiale e su Amazon, per un prodotto che appartiene a tutti gli effetti ad una categoria di prodotti che si aggirano intorno ai 40-50€, con schermi più ampi e funzioni aggiuntive. Stiamo pur sempre parlando di Fitbit, di cassa in acciaio inossidabile e un design più piacevole rispetto ad altri prodotti, ma che non giustificano un prezzo così alto. Anche considerando i sei mesi di Fitbit Premium (che vi ricordo costa 8,99€ al mese), siamo intorno ai 55€ di valore per l’abbonamento. Un prezzo quindi che non vale la candela a meno che non siate innamorati del suo design oppure non lo troviate in super offerta ad almeno la metà del suo prezzo di listino.

Fitbit Luxe

149€
6.5

Design

9.0/10

Display

6.0/10

Funzionalità

7.0/10

Batteria

6.5/10

Prezzo

4.0/10

Pro

  • Design eccellente, compatto e premium
  • Display Amoled
  • Buon monitoraggio sportivo
  • Vibrazione potente

Contro

  • Prezzo eccessivo
  • No NFC
  • No GPS
  • Display troppo piccolo
  • Batteria buona, ma non per la categoria