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Con la Zona Gialla sono tornate in auge anche le truffe Luce e Gas con il metodo porta a porta. Di per sé, grazie al mercato libero, dovrebbero essere occasioni preziose di risparmio. Al contrario, le furbizie messe in atto, dimostrano la volontà di raggirare il povero consumatore.

Un nuovo vile modo di abbindolare gli utenti si sta diffondendo tra gli operatori distribuiti in ogni via della città con l’obbiettivo di chiudere più contratti possibili luce e gas. Attenzione al logo sul tesserino che confonde, simile a quello di Enel Energia. Diverse segnalazioni in tutta Italia e, in particolare, un intervento delle forze dell’ordine in un Comune della provincia di Messina. Ecco i dettagli.

 

Luce e Gas: attenzione alla truffa del logo

Nessuno può dir nulla a dei poveri lavoratori che, con la pioggia o con il sole, si impegnano a proporre di casa in casa contratti, a detta loro, capaci di far risparmiare agli utenti il costo delle bollette di luce e gas. Ma fino a dove si può spingere l’ingegno umano per raggiungere il suo fine?

È la stessa domanda che si sono fatti i Carabinieri di Antillo quando, dopo una segnalazione, hanno raggiunto due operatori impegnati a proporre con il metodo porta a porta le tariffe di luce e gas del loro provider. Fin qui nulla di strano se non altro che il logo ben visibile sul loro tesserino ricordasse molto quello di Enel Energia.

Un metodo ormai in uso in tutta Italia che ha l’obbiettivo di confondere il povero malcapitato portandolo così a credere di chiudere un contratto vantaggioso con uno dei più importanti operatori della compagine di fornitura luce e gas in Italia. Attenzione però a non finire in questa trappola pericolosa e così ritrovarsi con un operatore che nemmeno si conosce.

 

I consigli del Sindaco di Antillo

A venire in soccorso dei suoi cittadini, contro le truffe luce e gas, è proprio il Sindaco di Antillo, Davide Paratore, i cui consigli possono far solo che bene a tutti, indipendentemente dalla città di residenza:

Invito la cittadinanza a non fornire dati sensibili circa la distribuzione di energia elettrica, né per altre forniture e di fare molta attenzione. Una pratica scorretta quella di entrare in possesso delle informazioni personali di contratto, da parte di fantomatici rappresentanti o agenti di società che citofonano a casa chiedendo gli stessi dati magari giocando sulla ingenuità della persona che apre la porta, soprattutto quando si tratta di anziani“.

Comunque se siete già caduti nella truffa di luce e gas di questi sedicenti operatori, la soluzione c’è e si chiama diritto di recesso.

FONTEMessinaToday