vaccino covidA quanto pare, per giugno sono previste ben 20 milioni di dosi per vaccinare gli italiani contro il Covid-19. Inoltre, ci potrebbe essere anche l’aggiunta del vaccino Curevac, il quale dovrebbe arrivare con 7,3 milioni di dosi aggiuntive. Mai così tanti vaccini disponibili, e il “liberi tutti” senza più badare alle fasce d’età sta velocizzando sensibilmente il tutto.

Il commissario Francesco Paolo Figliuolo, generale di corpo d’armata dell’Esercito,, ha spesso raccomandato alle regioni di compiere dei passi in avanti rapidi, come del resto ha voluto sempre anche il Premier Mario Draghi. Tuttavia, non sono di certo pochi i nodi da sciogliere. Infatti, sono state chieste altre 100mila dosi a Figliuolo dopo che ci sono state altre 6mila prenotazioni nelle farmacie.

Covid: il parere dell’Ema sul vaccino Pfizer/BioNTech sui giovanissimi arriverà presto

Sta per arrivare in merito anche il parere dell’Ema sul fronte ragazzi, e la data decisiva sembra essere il 28 maggio. Guido Rasi, microbiologo dell’università di Roma Tor Vergata, ha sottolineato come per quel giorno è atteso il parere dell’Ema, l’agenzia europea per i medicinali, sulla somministrazione del vaccino Pfizer/BioNTech contro il Covid per la fascia d’età 12-15 anni. Ha spiegato Rasi: “Allargare la vaccinazione ai giovanissimi è fondamentale. Fa parte del secondo pilastro della gestione della pandemia di Covid-19, stroncare i punti di possibile diffusione maggiore significa agire su quelli che girano molto, con la massima mobilità”

Figliuolo ha parlato inoltre di un “progressivo superamento dell’attuale sistema basato sulla struttura emergenziale, per arrivare a coinvolgere la totalità dei medici di medicina generale, pediatri di libera scelta, farmacisti e altri operatori del servizio sanitario nazionale, riconducendo l’attività vaccinale quanto più possibile nell’alveo delle strutture ordinarie”.

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