Auto elettriche

Quanti articoli abbiamo pubblicato qui su Tecnoandroid descrivendo pregi e difetti delle auto elettriche. I più affezionati alla nostra rubrica “motori” ricorderanno bene che uno dei talloni di Achille riguarda i tempi di ricarica. Davvero troppo lunghi, capaci di rendere un viaggio un incubo quasi infinito. Ora le cose stanno cambiando. Il futuro delle auto elettriche è qui e adesso costa solo 5 minuti, il tempo di ricaricare la batteria. Sembra un bellissimo sogno vero? Si chiama StoreDot, scopriamolo insieme.

 

Il futuro delle auto elettriche si chiama StoreDot e non è un sogno

Ci sono voluti 8 anni di duro lavoro e instancabili ricerche, ma alla fine il risultato è arrivato. Tutti pensavano fosse impossibile: “Non stiamo mica parlando di smartphone”, dicevano le voci pessimistiche dal mondo delle auto elettriche. Al contrario il loro futuro ora si chiama StoreDot ed è l’azienda che è riuscita a realizzare le batterie al litio capaci di ricaricarsi in soli 5 minuti.

Il segreto per raggiungere un simile risultato sta in un processo lunghissimo di studio, ma che si può riassumere in un unico punto. StoreDot ha cambiato il mondo della ricarica delle auto elettriche sostituendo la grafite contenuta nelle batterie con nanoparticelle incorporate in una matrice organica. Inoltre, per abbattere i costi di produzione, il segreto è stato quello di partire dal silicio, materiale molto più economico. Si può quindi facilmente dedurre che il prezzo finale di queste batterie non sarà lontano da quelle attualmente in commercio.

L’obbiettivo di StoreDot è poter dotare le auto elettriche di una batteria capace di garantire un’autonomia di 160 km in soli 5 minuti di ricarica. Quindi per avere 320 km di percorrenza basterà attenderne 10 e così via. Ovviamente lo scoglio più imponente sono le stazioni di ricarica che dovrebbero garantire un apporto di energia con una potenza decisamente superiore rispetto allo standard attuale.

Ci vorrà sicuramente tempo, ma occorre accelerare perché l’Europa sta mettendo ai ferri corti le vecchie motorizzazioni stabilendo come data ultima il 2030. Di lì in poi solo auto elettriche e ibride (forse). Anche Citroen ha profetizzato l’addio al diesel.

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